All'interno della nuova sede trova spazio il cuore istituzionale e di rappresentanza dell’ente, con gli uffici del sindaco e degli assessori, la segreteria comunale e le sale dedicate alle sedute di Giunta e Consiglio, oltre agli spazi riservati alle celebrazioni. Qui si concentreranno i principali servizi al cittadino: Anagrafe e Stato Civile, Protocollo, Tributi, Interventi Economici, Ragioneria, Cultura e gli sportelli territoriali dedicati all’Istruzione e ai Servizi Sociali. Sono previsti spazi per mostre ed esposizioni e, entro la fine del 2026, aprirà in un’ala del piano terra un museo dedicato alla storia di Concordia.
L’edificio municipale di Piazza 29 Maggio non viene svuotato, ma le sue funzioni vengono ridisegnate. Qui continueranno a operare gli uffici Urbanistica, Edilizia, Lavori Pubblici e Manutenzioni, oltre al presidio della Polizia Locale e alla Protezione Civile. Continueranno a essere ospitati i Carabinieri (fino al trasferimento nella nuova Caserma, i cui lavori sono già conclusi) e, nei prossimi mesi, arriverà la sede amministrativa dei servizi di ASP Area Nord.
Il recupero di Palazzo Corbelli è stato inserito dalla Regione nel Programma delle opere pubbliche con un importo pari a 10 milioni e 225mila euro, composto dal finanziamento commissariale di 7vmilioni e 445 mila euro e da un co-finanziamento assicurativo di 2milioni e 780mila euro. L’intervento ha richiesto 1.255 giorni di lavoro e il coinvolgimento di 55 imprese per restituire un immobile di 1.200 metri quadri per uffici e spazi accessori e 500 metri quadri di superfici decorate restaurate.
'Tornare a Palazzo Corbelli significa restituire al centro storico e alla comunità il suo punto di riferimento principale. Per Concordia è un traguardo simbolico e concreto che segna il compimento della ricostruzione pubblica - afferma il sindaco Menozzi -. Ora lo sforzo principale dell'Amministrazione si sposta sulla rivitalizzazione del centro storico: un progetto su cui siamo impegnati da tempo e che vede oggi negli investimenti per il rifacimento di piazza Roma, la realizzazione del museo multimediale e sull'Hub Urbano, tra gli assi principali per riqualificare gli spazi pubblici, sostenere le imprese locali e attrarre nuove realtà imprenditoriali

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