Questo comporterebbe un enorme impatto ambientale ed economico. Da uno studio svolto per conto di Confindustria ceramica emergerebbero costi sociali per 40 milioni di euro all'anno. In meno di 6 mesi sarebbero sufficienti per coprire il costo di costruzione di un nuovo ponte. In pratica, la realizzazione di un nuovo ponte migliorerebbe la viabilità e contribuirebbe anche a ridurre i costi generalizzati associati agli spostamenti. Calcolando il rapporto tracosto richiesto e il calo dei costi sociali, il periodo di ammortamento dell'investimento sarebbe compreso tra 16 e 19 mesi.
Da qui, lo step successivo è stata quella di creare ipotesi progettuali relative ad un nuovo ponte sul fiume Secchia. Sono state elaborate due ipotesi alternative. Le ipotesi sono state presentate oggi presso la sede di confindustria Ceramica a Sassuolo dal Presidente Giovanni Savorani e dal Presidente della provincia Fabio Braglia. Entrambe le ipotesi progettuali prevedono la collocazione del nuovo ponte a sud dell'attuale ponte della Veggia, con l'ingresso nel perimetro di Sassuolo in prossimità Circonvallazione. Nello specifico:
Scenario A/A1: collegamento tra SP 486 R e Tangenziale tra la rotonda (esistente) di via Turati e quella di Via dei Moli (esistente). Lo scenario A1 prevede la limitazione di questo nuovo pontealla circolazione dei mezzi pesanti;
Scenario B/B1:collegamento tra SP 486 R e Tangenziale tra la rotonda (di nuova costruzione) con centro. E sulla prima e rotonda (di nuova costruzione) con centro.
Scenario B1 prevede la limitazione di questo nuovo ponte alla circolazione dei mezzi pesanti. Nel contesto dello 'Scenario A', sul nuovo ponte, verrebbero modellizzati 1075 veicoli in ingresso nellacittà di Sassuolo in direzione est e 741 veicoli in uscita in direzione ovest durante le ore di punta. Tradotto in termini di veicoli al minuto, si avrebbe una distribuzione di 18 veicoli al minuto in entrata e 13 veicoli al minuto in uscita.
Scenario C: Potenziamento della Pedemontana nel tratto a 2 corsie.
A questi si aggiunge uno scenario di lungo periodo, generato dalla combinazione di Scenario B1 +Scenario C + Bretella A22.
'L'analisi complessiva delle diverse alternative, seguendo lo scenario LP - è emerso dalla presentazione -, mostra che la combinazione degli scenari B1 e C, unitamente alla realizzazione della bretella A22, costituisce la soluzione ottimale per lamobilità nell'intero distretto ceramico'.


