Negli ultimi 20 anni si è parlato tanto del problema di quanto i vagoni della linea ferroviaria Modena-Sassuolo fossero vetusti, datati, inadeguati a rappresentare le esigenze dell'utenza di oggi e di una linea moderna. Al punto da rendere ancora meno competitiva una linea strutturalmente già inadeguata.
Per anni si sono chiesti, a tutti i livelli (politici, amministrativi così come da parte dei comitati degli utenti), interventi ed investimenti per potenziare e migliorare la linea con particolare riferimento ai convogli, vecchi anche di 50 anni. Così come per anni sono stati denunciati gli sperperi legati ad interventi tampone e non strutturali o a progetti lasciati nel cassetto.
Fatto sta che (meglio tardi che mai), solo nell'ultimo anno, qualcosa di strutturale si è mosso. Insieme ad un adeguamento di una linea, strutturalmente altrettanto vecchia ed incompatibile rispetto agli standard che oggi sono necessari per integrarsi alla rete ferroviaria nazionale (e necessari per accogliere treni più moderni), i nuovi (anche se usati ma più moderni), treni sono arrivati.
Nessuno avrebbe mai immaginato che la satira di Striscia la Notizia (che siamo abituati a vedere mettere in luce scandali e sperperi reali), si concentrasse su Gigetto proprio nel momento in cui gli interventi strutturali tesi a migliorare la qualità del servizio, fossero stati garantiti. Invece così è stato.



.jpg)