Articoli La Provincia

Modena, controlli dei Nas: sanzioni a un ristorante e a un supermercato per carenze igieniche

Modena, controlli dei Nas: sanzioni a un ristorante e a un supermercato per carenze igieniche

Riscontrate in un ristorante nel capoluogo e nel magazzino di stoccaggio di un supermercato della Bassa


1 minuto di lettura

Proseguono i controlli dei Carabinieri del Nas di Parma sul territorio modenese, mirati a garantire la tutela della salute pubblica e la sicurezza alimentare. Negli ultimi controlli gli ispettori hanno riscontrato irregolarità in due esercizi commerciali, un ristorante e un supermercato, entrambi sanzionati per carenze igienico–sanitarie.

Nel capoluogo, durante un’ispezione in un ristorante, i militari hanno rilevato condizioni di scarsa pulizia all’interno della cucina e dei locali annessi. Le verifiche hanno evidenziato sporcizia e ragnatele lungo le superfici murarie e piastrellate, oltre a unto e polvere su attrezzature e arredi destinati alla preparazione degli alimenti. Al titolare è stata contestata una violazione amministrativa, con una multa di 1.000 euro.

Un secondo intervento ha riguardato un supermercato della Bassa modenese. Nei magazzini di stoccaggio sono state riscontrate superfici sporche, diffuse ragnatele, ghiaccio e residui all’interno dei congelatori a pozzetto. Inoltre, era presente materiale non attinente all’attività, tale da ostacolare le ordinarie operazioni di pulizia. Anche in questo caso, al legale rappresentante è stata comminata una sanzione pecuniaria di 1.000 euro.
Le attività rientrano nel piano di controlli periodici dei Nas, che puntano a garantire standard igienici adeguati e a prevenire rischi per i consumatori.

Foto dell'autore

Nato a Modena nel 1969, svolge la professione di giornalista dal 1995. E’ stato direttore di Telemodena, giornalista radiofonico (Modena Radio City, corrispondente Radio 24) e consigliere Corecom (C...   

La Pressa
Logo LaPressa.it
Spazio ADV dedicata a Udicon

Da anni Lapressa.it offre una informazione indipendente ai lettori, senza nessun finanziamento pubblico. La pubblicità copre parte dei costi, ma non basta. Per questo chiediamo a chi quotidianamente ci segue di concederci un contributo. Anche un piccolo sostegno, moltiplicato per le decine di migliaia di lettori, è fondamentale.

Articoli Correlati