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Gli escursionisti di Montefiorino e la storia del gatto Pellegrino

Gli escursionisti di Montefiorino e la storia del gatto Pellegrino

Sabato scorso il randagio si è unito alla marcia verso San Pellegrino in Alpe, alla fine della camminata gli amici del GEM hanno deciso di adottarlo


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Sabato scorso gli amici del GEM (Gruppo Escursionisti di Montefiorino) si sono ritrovati per la consueta camminata che porta dal ridente comune dell’Appennino fino a San Pellegrino in Alpe, una tappa certa nel ricco calendario del GEM che porta gli appassionati della montagna lungo gli antichi percorsi e i sentieri tanto cari alla storia partigiana. Alle sette del mattino il gruppo era pronto ad avviarsi, ma ai tanti amici in partenza si è aggiunto un gattino randagio, incuriosito da questo insoluti vociferare. Dopo una lieta presentazione il gruppo è partito, di gran carriera, lungo il percorso, con tanto di felino al seguito. Passano i chilometri e il gatto non perde il passo, tanto che il buon Sergio dichiara: “Se il micio non ci saluta prima di Pietravolta lo adottiamo, sarà la nostra mascotte” e così è stato.

Divertiti gli amici del GEM, così Valter, uno dei più appassionati associati del gruppo: “Ci ha seguito per tutto il tragitto, più di 30 Km, senza mai perderci di vista. Ora vive a casa con Sergio, è la nostra mascotte e ci seguirà in ogni avventura” Felice anche Patrizia, tra le più attive del gruppo GEM: “Ci ha fatto tenerezza, l’abbiamo nutrito e accudito, ha fatto di tutto per farsi adottare. Visto che eravamo diretti a San Pellegrino abbiamo deciso di chiamarlo proprio Pellegrino. Ha percorso più di 30 km, non potevamo dargli nome più azzeccato. Sarà la nostra mascotte, gli diamo il benvenuto nel gruppo ”

 

 

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