L’incontro in Regione è stato chiesto dal sindaco Luca Prandini, che ha invitato a partecipare i colleghi sindaci dell’Area Nord e i rappresentanti del comitato. L’incontro è stato chiesto all’indomani degli ordini del giorno approvati dai consigli comunali di Concordia e San Possidonio e dal consiglio dell’Unione Area Nord attraverso i quali si chiedeva alla Regione di non rilasciare l’autorizzazione all’impianto e di pianificare la politica dei rifiuti in modo da garantirne il trattamento solo nel bacino di produzione e non lasciare la programmazione ai soli attori industriali privati.
Il sindaco Prandini ha introdotto l’incontro esponendo le forti preoccupazioni manifestate dai cittadini per le possibili conseguenze sull’impatto ambientale, sanitario, paesaggistico e sulla viabilità e ha spiegato come il progetto, prevedendo il trattamento di 80.000 tonnellate annue di frazione organica di rifiuti solidi urbani e 20.000 tonnellate annue di sfalci e potature, risulti sovradimensionato rispetto ad un ambito territoriale che già oggi gestisce in modo virtuoso i propri rifiuti attraverso Aimag. Prandini ha affermato l’intenzione del Comune di Concordia di avvalersi di tutte le competenze legali e tecniche necessarie, e a tale scopo nell’ultimo consiglio comunale sono stati stanziati 20.000 € e a dicembre 2019 è stata affidata una consulenza legale per approfondire gli spetti urbanistici e paesaggistici in cui si inserisce l’impianto, i cui proponenti hanno formalizzato in questi giorni la rinuncia all’attuazione del Piano urbanistico. Le criticità illustrate dal sindaco sono state confermate anche dai rappresentanti del comitato, che hanno manifestato l’allarme che tale proposta industriale ha destato nell’intera popolazione.
L’assessore all’ambiente Paola Gazzolo ha illustrato le azioni della Regione per l’economia circolare confermando il principio dell’autosufficienza regionale nella gestione dei rifiuti, ed ha spiegato che tutti i progetti industriali vengono sottoposti a Valutazione di Impatto Ambientale al fine di assicurare il massimo rigore nell’esame di ogni proposta produttiva.
A conclusione dell’incontro il sindaco Prandini ha confermato il proprio impegno nell’azione di tutela dei cittadini e del territorio ed ha informato di aver chiesto un incontro con il Consorzio di produzione del Parmigiano Reggiano e di aver incontrato e ricevuto il sostegno per le azioni promosse e il percorso attivato di tutte le associazioni agricole territoriali, Cia, Coldiretti, Confagricoltura e Copagri. Inoltre Prandini, in qualità di sindaco e presidente dell’Unione Area Nord, ha chiesto un incontro con tutti i parlamentari eletti in provincia di Modena affinchè si facciano carico presso il Governo della necessità di una politica sullo sviluppo del biometano condivisa e pianificata con i territori.
L’amministrazione comunale di Concordia continua a tenere informata la cittadinanza su ogni passaggio e condividere il percorso attivato insieme alle istituzioni e al comitati dei cittadini.



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