I numeri della risposta al progetto
Il progetto – giunto alla sua seconda edizione e promosso da Unione Terre d’Argine, Ausl, Centro Servizi Volontariato Terre Estensi, Federconsumatori, Ceis, Centro sociale Papa Giovanni XXIII e Dedalo - intende contenere le conseguenze dell’abuso del gioco in termini di salute delle persone, drammi familiari e disastri economici e sociali. Tra le azioni principali portate avanti, vi sono gli sportelli gratuiti di consulenza sovraindebitamento, di ascolto psicologico per i problemi di gioco d’azzardo e i gruppi di sostegno sia per giocatori patologici che per i loro familiari (info e contatti: www.unargineallazzardo.it). Significativi i numeri di accesso registrati finora: sono circa 176 le persone che hanno usufruito della consulenza sovraindebitamento per un totale di 249 colloqui; le persone nella maggior parte dei casi vengono ricevute più volte perché la loro situazione debitoria è complessa, si rilevano problemi di accesso al credito ed un uso poco consapevole del denaro nonché problemi legati alla ludopatia. E ancora: 101 sono le persone che si rivolgono agli sportelli di ascolto psicologico per i problemi di gioco d’azzardo per un totale di 215 colloqui; 25 le persone che partecipano al gruppo giocatori d’azzardo; 17 le persone che si rivolgono ai gruppi di sostegno per i familiari dei giocatori patologici.Grande attenzione è rivolta anche alla sensibilizzazione e informazione su questi temi portata avanti nelle scuole del territorio dell’Unione Terre d’Argine: con “Un argine all’azzardo”, nell’ultimo anno scolastico, i vari partner del progetto hanno incontrato nelle scuole quasi 500 studenti per un totale di 23 classi e 29 incontri (2 scuole secondarie di secondo grado e 1 scuola secondaria di primo grado); è stato inoltre fatto un incontro di formazione rivolto ai docenti delle scuole secondarie, ed è stato inviato alle scuole secondarie di primo e secondo grado il questionario “Genitori in rete” a cura di Federconsumatori, i cui risultati verranno presto presentati.Sensibilizzazione e prevenzione
Grande attenzione è rivolta anche alle attivitàLo scorso aprile si è svolto a Rovereto sulla Secchia (Novi di Modena) un incontro di prevenzione rivolto alla cittadinanza dal titolo “Dipende da te: alcol, gioco d’azzardo, fumo, droghe. Un aperitivo analcolico per prevenire le dipendenze”, finalizzato alla divulgazione dei rischi per la salute derivanti dal consumo di alcol e sostanze stupefacenti, dal tabagismo e dal gioco d’azzardo patologico. Nelle scuole secondarie di secondo grado prosegue inoltre il progetto di prevenzione “Scelgo io”, rivolto a docenti, studenti e genitori delle classi prime dell’intera provincia di Modena, basato sulla metodologia della peer education. Tra gli obiettivi vi sono la promozione della capacità di compiere scelte di vita salutari, lo sviluppo del senso critico nel riconoscere false informazioni sulla salute e la diffusione di conoscenze corrette su fumo, alcol, sostanze e gioco d’azzardo, contribuendo a costruire una cultura della salute a sostegno dei processi decisionali rispetto ai comportamenti a rischio'.

