Attraverso la delibera di Giunta n°28 del 1 marzo, in corso di pubblicazione all’Albo Pretorio ed alla determina che ne seguirà, vengono riparametrate le indennità in base alle disposizioni di legge, optando per un aumento graduale, nel 2022, 2023 e 2024 anziché immediato.
Parametrando dal 2024 l’indennità del sindaco al trattamento economico complessivo dei presidenti delle regioni, come individuato dalla Conferenza permanente per i rapporti tra lo Stato, le regioni e le province autonome di Trento e di Bolzano ai sensi dell'articolo 2, comma 1, lettera b), del decreto-legge 10 ottobre 2012, n. 174, convertito, con modificazioni, dalla legge 7 dicembre 2012, n. 213; graduando l’indennità del sindaco in relazione alla popolazione risultante dall'ultimo censimento ufficiale, secondo diverse misure, tra cui al 35 per cento del predetto trattamento dei presidenti delle regioni per i sindaci dei comuni con popolazione da 30.001 a 50.000 abitanti; stabilendo che, in sede di prima applicazione, l'indennità di funzione è adeguata al 45% nell'anno 2022 e al 68% nell'anno 2023 delle misure indicate al comma 583; adeguando, in conseguenza di quanto precede, le indennità di funzione da corrispondere ai vicesindaci, agli assessori ed ai presidenti dei consigli comunali rispetto alle nuove indennità di funzione dei corrispondenti sindaci con l'applicazione delle percentuali previste dal DM 119/2000”.
In base alle nuove disposizioni quindi le indennità lorde mensili subiscono queste variazioni:
2022
Sindaco: da €3.207,67 lordi a € 3.937,72 lordi (45% in più)
Vicesindaco: da €1.764,21 lordi a 2.165,74 lordi
Assessori e Presidente del Consiglio: da 1.443,45 lordi a 1.771,97 lordi
2023
Sindaco: €4.310,86 lordi
Vicesindaco: €2.370,97
Assessori e Presidente del Consiglio: €1.939,89
2024
Sindaco: €4.830,00
Vicesindaco: €2.656,50
Assessori e Presidente del Consiglio: €2.173,50


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