'Ho conosciuto SOS Tulear durante uno dei miei viaggi nel sud del Madagascar e, una volta incontrato il responsabile dell’associazione, abbiamo visitato i villaggi e capito quali fossero le esigenze – racconta Alice Venturelli, la volontaria che ha svolto il Servizio Civile ad Antananarivo, nella casa famiglia di Made (Maisons des enfants) –. Da qui sono nate le raccolte fondi per la cisterna e per l’acquisto di riso e fagioli che abbiamo distribuito personalmente. La volontà è di portare avanti nuovi progetti di solidarietà, magari cercando di aiutare altri villaggi che presentano bisogni simili e altrettanto stringenti. Non è facile, ma poter contare su una comunità come quella di Bomporto ci dà grande forza e fiducia'.
'Ancora una volta i bomportesi hanno dimostrato una sensibilità e una generosità straordinarie – afferma la vicesindaca di Bomporto Ilaria Malavasi –, confermando di essere attenti alle situazioni di fragilità e sempre pronti a dare una mano. A nome dell'Amministrazione comunale, desidero ringraziare in particolare la rete di associazioni che ha promosso le iniziative di raccolta fondi e costruito questo ponte solidale, che ci auguriamo possa consolidarsi ulteriormente in futuro'.
Aiuti immediati, ma anche sostegno allo sviluppo e all'educazione: in questa ottica le associazioni bomportesi hanno raccolto altri 3mila euro da destinare all’associazione MADE per finanziare cinque borse di studio universitarie, laboratori e materiale didattico, oltre a percorsi di autonomizzazione per quattro giovani. 'Il vostro gesto spontaneo e generoso apporterà un prezioso aiuto ai nostri ragazzi, che si impegnano da anni nello studio tra mille difficoltà – si legge nella lettera di ringraziamento scritta dalla presidente di Made Antonella Puccini –.



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