Il piano di investimenti comprende tre interventi strategici entro il 2026:
-Ammodernamento tecnologico dei depuratori: già concluso, ha interessato cinque impianti nei comuni di Finale Emilia, Nonantola, Crevalcore e Sant’Agata Bolognese, con un investimento di 1,5 milioni di euro. Grazie a nuove tecnologie, i consumi energetici sono stati ridotti del 33% e la produzione di fanghi del 20%. Inoltre, alcuni impianti sono stati predisposti per il riutilizzo delle acque trattate.
-Ottimizzazione del sistema fognario-depurativo: attualmente in corso tra Ravarino e Nonantola, prevede la dismissione di tre vecchi impianti e il potenziamento del depuratore centrale di Rami-Stuffione, che passerà da 3.000 a 8.000 abitanti equivalenti. Verranno inoltre realizzati 4,6 km di nuove reti fognarie. L’investimento è di 3,5 milioni di euro e i lavori termineranno entro fine 2025.
-Digitalizzazione della rete idrica: con un investimento di quasi 9 milioni di euro, di cui oltre 6 milioni coperti dal PNRR, Sorgeaqua sta trasformando l’intera rete di distribuzione, su tutto il territorio gestito, con la creazione di sottoreti intelligenti, nuovi contatori smart e sistemi di monitoraggio avanzati. L’obiettivo è ridurre le perdite d’acqua, garantire letture più precise e interventi più rapidi in caso di guasti o anomalie. I nuovi contatori smart, attualmente in fase di sostituzione, permettono di individuare più rapidamente eventuali perdite o anomalie negli impianti privati, di effettuare letture con maggiore frequenza e precisione, e di garantire fatturazioni basate su consumi reali. I lavori termineranno entro il marzo 2026.
'Questi investimenti rappresentano un passo decisivo verso un sistema idrico più moderno, sostenibile ed efficiente – dichiara Novello Lodi, Amministratore Unico di Sorgeaqua – e testimoniano il nostro impegno nel tradurre le risorse del PNRR in risultati concreti per i cittadini, l’ambiente e il sistema produttivo'.

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