Articoli Mondo

Elezione Usa, Donald Trump ha vinto: la Harris per ora non parla

Elezione Usa, Donald Trump ha vinto: la Harris per ora non parla

Trump sta raggiungendo i suoi sostenitori radunati nel centro congressi della sua villa di Mar-a-Lago e lì dovrebbe tenere il suo primo discorso


2 minuti di lettura

Ormai i giochi sono chiusi: Donald Trump ha vinto elezioni presidenziali negli Stati Uniti. Fox News ha già assegnato a Trump la vittoria in Wisconsinin e soprattutto in Pennsylvania, lo Stato chiave di queste elezioni con i suoi 19 grandi elettori. Secondo le proiezioni della Cnn, Donald Trump conquista Georgia, Kentucky, Indiana, West Virginia, Alabama, Florida, Tennessee, Oklahoma, Arkansas, South Carolina, North Carolina, Missouri, North Dakota, Mississippi, South Dakota, Nebraska, Iowa, Ohio, Kansas, Wyoming, Idaho; la vicepresidente uscente si impone invece in Vermont, Maryland, Delaware, New York, Massachussetts, New Hampshire, Colorado, Washington e California, Illinois, Rhode Island, Connecticut.
I “battleground States” si giocano sul filo dell’equilibrio ma Trump è in vantaggio anche in Michigan, Nevada e Arizona: ha ottenuto fino il sostegno di 230 elettori contro i 205 della Harris.
E intanto Elon Musk, grande sostenitore di Trump, twitta “Game, set and match”, ovvero “Gioco, partita e incontro”.
Trump si avvia a tenere il suo discorso di autoproclamazione presidenziale. Kamala Harris resterà invece, per ora, in silenzio. La vicepresidente non parlerà nell’immediato dall’Università di Howard, a Washington, dove sta seguendo lo scrutinio. La folla democratica sta via via scemando. Probabilmente parlerà quando in Italia sarà il primo pomeriggio.
Spazio ADV dedicata a Società Dolce: fare insieme
Trump invece sta raggiungendo i suoi sostenitori radunati nel centro congressi della sua villa di Mar-a-Lago e lì dovrebbe tenere il suo primo discorso da nuovo presidente degli Stati Uniti (anche se ancora non ufficiale). Anche davanti alla Trump Tower, sulla Quinta strada a New York si preparano alla festa.
I Repubblicani intanto si sono presi anche il Senato. Secondo le stime dei media americani avranno la maggioranza. I Democratici, che lo controllavano fino ad ora hanno perso i due seggi del vantaggio, quello della West Virginia che era di Joe Manchin (vinto da Jim Justice), e quello dell’Ohio di Sherrod Brown (vinto da Bernie Moreno). Ai Repubblicani restano i due seggi in bilico, quelli del Texas e del Nebraska. E’ una gran notizia per Donald Trump, che così avrà un largo margine di azione anche nella nomina di cariche molto importanti per il funzionamento della cosa pubblica Usa segretari e giudici.
Foto dell'autore

La Pressa è un quotidiano on-line indipendente fondato da Cinzia Franchini, Gianni Galeotti e Giuseppe Leonelli. Propone approfondimenti, inchieste e commenti sulla situazione politica, sociale ed ec...   

La Pressa
Logo LaPressa.it

Da anni Lapressa.it offre una informazione indipendente ai lettori, senza nessun finanziamento pubblico. La pubblicità copre parte dei costi, ma non basta. Per questo chiediamo a chi quotidianamente ci segue di concederci un contributo. Anche un piccolo sostegno, moltiplicato per le decine di migliaia di lettori, è fondamentale.

Articoli Correlati