Non fa ridere, nè può essere derubricato a goliardia. Il presidente degli Stati Uniti sta trasformando il famoso (e criticabilissimo) Ordine Mondiale, nel disordine del Caos. Un caos che ha conseguenze devastanti in termini di vite umane, bombardate come in un videogame per citare un'altra sua uscita social, di qualità della vita di tante famiglie piegate dalla crisi energetica e - Dio non voglia - anche nei termini di spettro nucleare.
Questa è la situazione in cui ha ridotto il Mondo Occidentale l'80enne presidente Usa, l'uomo che fino a pochi mesi fa aspirava al Nobel per la Pace, con tanto di applausi e tifo da parte di autorevoli esponenti del Governo italiano.
La follia al potere che irride non tanto e non solo la figura del Papa, ma la stessa matrice religiosa su cui è cresciuta ed è diventata grande l'Europa. Il Cristianesimo, il messaggio di Salvezza dell'Uomo-Dio di Nazaret ridotto a vignetta. La Pasqua di Resurrezione in una metamorfosi depravata che diventa la santificazione del sedicente Capo del Mondo.
Una Presunzione smisurata che si prende gioco di un bisogno Salvezza silenzioso ed Eterno, bisogno che evidentemente Trump non sente o che immagina di potersi comprare, conquistare da solo a suon di armi, potere e prevaricazione.
Napoleone nel dicembre del 1804, nella cattedrale di Notre-Dame, si auto-incoronò Imperatore dei Francesi togliendo la corona dalle mani di Papa Pio VII, un gesto dirompente, ma che aveva una sua ratio nel desiderio di mostrare come il potere temporale non avesse bisogno di un sigillo religioso.
Oggi il presidente degli Stati Uniti non si limita a questo, la corona che gli elettori americani gli hanno consegnato, la usa come una clava per demolire ogni altra idea, ogni altra Speranza diversa dal suo delirio di potere. Questo sta accadendo sotto gli occhi di tutti. Occhi che, restando al Governo italiano, si abbassano non solo per far finta di non vedere, ma per mostrare la propria reverenza all'alleato americano.
Giuseppe Leonelli


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