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Iran: Trump estende l'ultimatum di due settimane

Iran: Trump estende l'ultimatum di due settimane

La cessazione dei bombardamenti vincolata alla riapertura dello stretto di Hormouz sulla quale per Trump l'accordo sarebbe vicino


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L'annuncio del presidente americano Donald Trump arriva tramite il social Truth. Lo stop ai bombardamenti sarebbe condizionato dall'accettazione da parte dell'Iran di una 'completa, immediata e sicura riapertura dello Stretto di Hormuz.'
'Il motivo di questa decisione è che abbiamo già raggiunto e superato tutti gli obiettivi militari e siamo a buon punto con un accordo definitivo riguardante la pace a lungo termine con l'Iran e la pace in Medio Oriente. Abbiamo ricevuto una proposta in 10 punti dall'Iran e riteniamo che sia una base praticabile su cui negoziare. È stato raggiunto un accordo su quasi tutti i vari punti oggetto di contrasto in passato tra gli Stati Uniti e l'Iran, un periodo di due settimane consentirà di finalizzare e portare a compimento l'intesa', ha aggiunto Trump.
Due settimane, dunque. È questo il tempo che Iran, Stati Uniti e Israele si sono concessi stanotte per capire se esiste ancora uno spazio per la diplomazia. Il cessate il fuoco annunciato – mediato dal Pakistan, costruito su equilibri ovviamente fragili – sospende i bombardamenti americani e israeliani sull’Iran e, in cambio, impone a Teheran di riaprire lo stretto di Hormuz e di cessare gli attacchi contro i paesi del Golfo Persico. Anche le milizie irachene filoiraniane si sono dette pronte a fermarsi, per lo stesso arco temporale. Israele ha chiarito però che l’accordo non copre il Libano. Hezbollah, dunque, resta fuori dalla tregua. I combattimenti sul fronte nord continueranno.

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Nato a Modena nel 1969, svolge la professione di giornalista dal 1995. E’ stato direttore di Telemodena, giornalista radiofonico (Modena Radio City, corrispondente Radio 24) e consigliere Corecom (C...   

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