Il presidente della Repubblica Sergio Mattarella, insieme con il ministro degli Esteri Antonio Tajani e quello della Difesa Guido Crosetto, è stato inserito nella lista “Esempi di manifestazioni di russofobia” sul sito del ministero degli Esteri russo. Insomma, il Capo dello Stato e i vertici del governo italiano sono considerati ufficialmente nemici della Russia. La Farnesina ha diramato una nota nella quale annuncia la convocazione dell’ambasciatore russo in Italia Aleksej Paramonov.
Al presidente della Repubblica vengono imputati evidentemente lo stralcio della lectio magistralis tenuta quest’anno all’Università di Marsiglia, in cui definiva l’invasione dell’Ucraina un’aggressione paragonabile al Terzo Reich, e il discorso pronunciato l’anno scorso per l’ottantesimo anniversario della battaglia di Montecassino, nel quale ricordava “la tragedia inumana del popolo ucraino”.
Paragonò la Russia al Terzo Reich: Mattarella finisce nella lista nera di Putin
E' stato inserito nella lista 'Esempi di manifestazioni di russofobia' sul sito del ministero degli Esteri russo
Da anni Lapressa.it offre una informazione indipendente ai lettori, senza nessun finanziamento pubblico. La pubblicità copre parte dei costi, ma non basta. Per questo chiediamo a chi quotidianamente ci segue di concederci un contributo. Anche un piccolo sostegno, moltiplicato per le decine di migliaia di lettori, è fondamentale.
Tragedia in Perù, precipita aereo da turismo: i nomi delle sette vittime italiane
Gli Usa ufficializzano la guerra economica all’Iran senza precedenti: rischio recessione globale
Catastrofe in Colombia: il bilancio del sisma sale a oltre 250 morti, migliaia i dispersi
Articoli Recenti
Follia a Parigi: armato di coltelli da cucina ferisce tre donne, una incinta
Attentato a Berlino, ucciso dalla polizia il 21enne sospettato
Furgone sulla folla durante Pride a Berlino, un morto e almeno 15 feriti
Venezuela, terremoto a Caracas: dichiarato lo stato di emergenza


