'Per favore, cercate di capire che il 30% è decisamente inferiore a quanto necessario per eliminare la disparità del Deficit commerciale che abbiamo con l’Ue – ha aggiunto Trump -. Come sapete, non ci saranno tariffe doganali se l’Unione europea, o le aziende all’interno dell’Ue, decidessero di costruire o produrre prodotti negli Stati Uniti. Faremo tutto il possibile per ottenere le autorizzazioni in modo rapido, regolare e professionale; in altre parole, nel giro di poche settimane'.
'L’Unione Europea consentirà un accesso completo e aperto al mercato degli Stati Uniti, senza che ci vengano addebitate tariffe doganali, nel tentativo di ridurre l’elevato deficit commerciale – ha quindi scritto il presidente americano -. Se per qualsiasi motivo decidete di aumentare le vostre tariffe e di reagire, l’importo, qualunque sia l’aumento scelto, verrà aggiunto al 30% che noi applichiamo'.
'Prendiamo atto della lettera inviata dal presidente degli Stati Uniti Trump. L’imposizione di dazi del 30% sulle esportazioni dell’Ue sconvolgerebbe le principali catene di approvvigionamento transatlantiche, a scapito delle imprese, dei consumatori e dei pazienti su entrambe le sponde dell’Atlantico. Restiamo pronti a continuare a lavorare per raggiungere un accordo entro il primo agosto. Allo stesso tempo, adotteremo tutte le misure necessarie per salvaguardare gli interessi dell’Ue, inclusa l’adozione di contromisure proporzionate, se necessario', questa la risposta della presidente della Commissione Ue Ursula von der Leyen.
Il presidente De Pascale
'Una lettera in cui il presidente Trump, con toni provocatori e una buona dose di affermazioni non vere, annuncia per l'ennesima volta dazi pesantissimi sull'export europeo, colpendo principalmente l'Italia e in particolare l'Emilia-Romagna, regione nel nostro Paese con il più alto export pro capite verso gli Stati Uniti, superando i 10 miliardi di euro'. Così il presidente della Regione Emilia-Romagna, Michele de Pascale, che prosegue: 'Ovviamente è urgente una risposta coesa ed efficace a livello europeo e nazionale, ma è evidente che finora le reazioni di von der Leyen e Meloni siano state totalmente insufficienti'. 'Se c'è una strategia della Commissione europea- prosegue-, nessuno finora l'ha capita e sinceramente anche il nostro Governo sembra più interessato a non incrinare i rapporti politici con Trump, sacrificando gli interessi commerciali delle nostre imprese'.'Durante la recente missione a New York- sottolinea ancora de Pascale- anche il ministro Lollobrigida, come noi, ha potuto nuovamente ascoltare la preoccupazione degli espositori italiani e ha usato parole molto più preoccupate del solito. È il momento in tutta Europa di abbandonare la tattica politica e mettere in campo una reazione concreta', chiude il presidente della Regione.
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