Ieri, in concomitanza con la partita di Champions Bologna-Shakhtar Donetsk, alcuni cittadini bolognesi hanno affisso uno striscione che recita 'Stop alle bombe ucraine su Donetsk'
'Questa iniziativa ha il merito di ricordare una verità storica che i media mainstream e la classe politica, con alcune eccezioni, sembrano avere dimenticato - recita la Terra dei Padri -. La guerra per i cittadini di Donetsk è iniziata nel 2014, quando alle richieste di autonomia e di preservazione dell'identità fatta dalla popolazione russofona la giunta golpista di Kiev rispose mandando la Guardia Nazionale a bombardare il centro cittadino, facendo decine dj vittime civili già nel 2014 ed iniziando, di fatto, la guerra che prosegue tutt'ora. La stessa cosa successe a Lugansk, a Mariupol e in altre città del Donbass. La storia non si può cambiare, gli aggrediti furono gli abitanti del Donbass, gli aggressori i militari ucraini che il governo inviò a reprimere una ribellione pacifica che non aveva causato nessuna vittima. Questa verità storica deve essere sempre tenuta presente, nella ricerca di quella necessaria ed agognata pace che speriamo arrivi il più presto possibile'.
A Bologna striscione 'stop alle bombe ucraine su Donetsk'
Terra dei Padri: 'La storia non si può cambiare, gli aggrediti furono gli abitanti del Donbass, gli aggressori i militari ucraini'
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