'Si tratterebbe di un passo importante che permetterebbe alla nostra città di entrare a far parte di una rete nazionale di amministrazioni comunali e organizzazioni, sia pubbliche che private, che intendono promuovere politiche di sostegno al benessere di nuclei famigliari residenti e ospiti - ha spiegato Bosi - Personalmente ritengo sia fondamentale dare sostegno non solo alle famiglie ma anche ai giovani che vorrebbero diventare genitori e che tuttavia si trovano ad affrontare grandi difficoltà - in primis precariato e caro vita - che rendono il “farsi una famiglia” quasi un’utopia. Il supporto ai nuclei famigliari, infatti, va di pari passo con quello alla natalità, a contrasto del crollo delle nascite e dell’aumento dell’età media della popolazione. Non è possibile che ormai fare un figlio sia diventato un privilegio da benestanti che sempre meno coppie possono permettersi, peraltro in età avanzata, solo dopo aver raggiunto la stabilità indispensabile a garantire tutto il necessario al nascituro'.
'Credo pertanto che l’approvazione di questa mozione possa portare ad una svolta da questo punto di vista: se un territorio è accogliente e attento ai bisogni delle famiglie allora come conseguenza diretta si potrebbe avere anche un incremento della natalità. Ricordo che la famiglia è il fondamento della società, per questo mi batto per la sua tutela da sempre, fin da quando ero nel gruppo Lega con cui avevo presentato una mozione sul Fattore Famiglia - che tuttavia ci venne bocciata da un centrosinistra troppo preoccupato ad altro. Giovedì in consiglio - ha concluso Bosi - a nome di Alternativa Popolare e degli altri gruppi firmatari, chiederò al sindaco e alla Giunta di attivare il processo per l’adesione a Network Family presentando una domanda formale alla provincia autonoma di Trento - che ha dato vita a questa rete nazionale e ne è promotrice - e di attivare politiche di sviluppo locale e welfare generativo che portino a certificare il nostro comune come ospitale e dotato di tutto il necessario per le famiglie.



