'Le ferite più grandi e dolorose sono quelle che arrivano dai tuoi, da chi dovrebbe fare squadra. Le reiterate uscite delle ultime settimane da parte di chi rappresenta ancora il M5S in Regione Emilia Romagna, come ad esempio Raffaella Sensoli per annunciare la sua rinuncia a ricandidarsi, sono uno schiaffo in faccia a qui tanti militanti e attivisti del Movimento 5 Stelle che da tanti anni si battono per risolvere i problemi del territorio'. E' quanto afferma il senatore M5S Gabriele Lanzi, parlando delle uscite pubbliche degli ultimi giorni da parte di esponenti del M5S locale.
'Non è accettabile che un Consigliere Regionale in carica dica pubblicamente di votare per il Presidente della Regione che è stato giustamente oggetto della nostra forte opposizione negli ultimi cinque anni a causa delle scellerate politiche portate avanti su temi quali l’ambiente, la privatizzazione del servizio sanitario e il piano urbanistico fondato su grandi opere inutili. Raffaella Sensoli deve avere ben chiaro in mente che quando esce pubblicamente sulla stampa non sta esprimendo solo il suo libero pensiero ma contestualmente e volontariamente sta provando a condizionare l’elettorato. Il messaggio forte che deve passare è che l’unico voto utile è quello per il Movimento 5 Stelle per permettere di nuovo di avere delle sentinelle in consiglio regionale.
Ruolo ricoperto sicuramente molto bene da chi oggi invece sembra aver cambiato idea su Bonaccini. Votare per il presidente uscente, come suggerisce la Sensoli, è assolutamente incongruente con tutta la nostra storia di militanza e inaccettabile per chi come noi crede ancora nel valore delle proprie azioni e battaglie portate avanti per anni' ha concluso Lanzi.


