'Assistiamo ad una indecente e vergognosa presa in giro al limite del ridicolo. Atteggiamento tipico di chi si sente intoccabile - afferma Negrini -. In piena emergenza rifiuti con segnalazioni continue e Modena immersa in un livello di sporco mai registrato nella storia, Hera, con l’appoggio sempre presente di un’amministrazione perennemente silente e prona alla Multiutility bolognese, come unica risposta propone un concorso a premi (2000 euro al vincitore) che sa tanto di presa in giro, per reperire, dai cittadini, idee su come gestire l’emergenza. Se non fosse così serio il tema ci sarebbe da domandarsi se si tratti di una puntata, mal fatta, di ‘Scherzi a parte’. Ricordiamo all’amministrazione che Hera ha obblighi contrattuali da rispettare e deve fornire risposte qualora il suo operato non sia assolutamente, come è quotidianamente riscontrabile, soddisfacente. Ricordiamo inoltre che il controllo dell’operato di Hera spetta al Comune e deve essere svolto con continuità e serietà da parte della stessa Amministrazione che deve avere come primo obbiettivo la tutela della collettività anche attraverso il far rispettare le regole che garantiscono il decoro pubblico, volte a preventive quella che a breve sarà, sempre di più, un’emergenza igenico-sanitaria'.
'Hera risponda dei problemi senza proporre progetti inutili volti a distrarre dalle proprie colpe ben evidenti e il sindaco faccia rispettare gli obblighi contrattuali senza prestarsi a simili teatrini e facendo luce sulla reale motivazione del perché la città versi in un simile stato e nel frattempo si ricordi che è stato eletto per lavorare per i soli interessi dei Modenesi e di Modena. Infine registriamo, oltre al fallimento totale del progetto targato Partito Democratico, che ad oggi ha fatto solo danni alla collettività, anche la sconfitta sul piano delle iniziative volte risolvere la questione. Questo ‘Progetto’, se così si può chiamare, che sollecitiamo a ritirare e non presentare nemmeno, ne è la palese conferma'.



