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'Cispadana, l'analisi costi-benefici è già stata fatta ed è negativa'

'Cispadana, l'analisi costi-benefici è già stata fatta ed è negativa'

Il candidato a presidente della Regione de l'Altra Emilia Romagna Stefano Lugli attacca la giunta Bonaccini


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'La valutazione costi-benefici dell'autostrada Cispadana è negativa' e l'ha già fatta il ministero dell'ambiente imponendo 'oltre 200 prescrizioni ad un progetto sbagliato' così il candidato a presidente della Regione de l'Altra Emilia Romagna Stefano Lugli.
'E' insostenibile ambientalmente, ed irrealizzabile economicamente. Ed è davvero surreale che ora il presidente Bonaccini proponga per l'autostrada Cispadana una valutazione costi-benefici dopo averla inserita nel piano regionale dei trasporti adotatto a luglio ed in attesa di essere approvato definitivamente dall'assemblea legislativa. La bassa modenese e l'alto ferrarese hanno bisogno di una strada a scorrimento veloce, connessa con i poli industriali senza devastare i centri storici, ed ogni giorno perso ad inseguire l'autostrada allontana il territorio, che ha subito il sisma del 2012, dalla viabilità che merita - chiude Lugli -. Invito il presidente a portare in aula il piano dei trasport' per l’approvazione definitiva 'prima della scadenza del mandato, depurandolo di tutte le grandi opere inutili come l'autostrada Cispadana, la bretella Campogalliano-Sassuolo e la Ti.Bre, destinando le relative risorse alla mobilità sostenibile e al trasporto su ferro. Se non lo farà la proposta di analisi costi-benefici per l’autostrada Cispadana si svelerà essere solo una mossa elettorale di corto respiro'.

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