Anche perché, prosegue il coordinamento 'il mondo dei trasporti, sia di persone che di merci, è cambiato radicalmente e lo sarà ancora di più con l'apertura del secondo tunnel ferroviario del Brennero nei primi anni della prossima decade. È quindi sorprendente sentire affermazioni come 'la Bretella e la Cispadana autostradali sono opere indispensabili'. Chi le pronuncia sono spesso coloro che, nella recente campagna elettorale regionale, hanno ammesso con difficoltà che il trasporto su gomma non risponde più alle esigenze attuali e future del sistema produttivo, richiedendo un ripensamento generale.
Questo è confermato anche dall'A.D. di Autobrennero, che ha ribadito la necessità di una grande trasformazione del Corridoio del Brennero in un corridoio 'Green', spostando le merci su ferro e predisponendo piattaforme intermodali per favorire lo scambio gomma-ferro-gomma e, in alcuni casi, anche acqua. Autobrennero è diventato il primo operatore ferroviario privato d'Italia e uno dei più importanti in Europa.
Per quanto riguarda il bando, al momento non ancora pubblicato in Gazzetta Ufficiale, alcune dichiarazioni come 'Autobrennero avrà la prelazione' sembrano azzardate. È probabile, viste le operazioni politiche fatte sottobanco, ma come si concilia questo con la visione della U.E. in fatto di concorrenza?
Il Coordinamento Cispadano rimane convinto - conclude Silvano Tagliavini - che la soluzione migliore per la Cispadana sia il completamento della strada a scorrimento veloce, con il potenziamento delle tratte ferroviarie individuate e le indispensabili piattaforme intermodali, come suggerito anche da Autobrennero. Invitiamo il nuovo Presidente della Regione a rivedere le politiche degli scorsi anni in tema di infrastrutture trasportistiche e attendiamo con speranza un coinvolgimento serio e concreto delle istanze presenti sul territorio'
Nella foto, Silvano Tagliavini insieme ad altri componenti del Coordinamento




