Articoli Politica

Progetto BESS a San Damaso: il Comitato cittadino incontra il Ministero dell’Ambiente: 'Passo importante e tempi lunghi, sulle garanzie non molliamo'

Progetto BESS a San Damaso: il Comitato cittadino incontra il Ministero dell’Ambiente: 'Passo importante e tempi lunghi, sulle garanzie non molliamo'

Soddisfatti del confronto i referenti del comitato cittadino. Incontro organizzato dai parlamentari Vaccari (PD) e Ascari (M5S). Conferenza dei servizi confermata a vincolata al progetto definitivo di Terna, che ancora non c'è


3 minuti di lettura

Confermata la necessaria conferenza dei servizi ma solo nel momento in cui terna presenterà un progetto definitivo cosa che ancora non c'è. Si è concluso con alcuni punti Fermi E comunque con un'apertura di un dialogo importante direttamente con il ministero l'incontro avvenuto ieri presso il Ministero dell’Ambiente e della Sicurezza Energetica, un incontro ufficiale tra una delegazione del Comitato BESS di Modena – nato spontaneamente tra i cittadini della frazione di San Damaso – e le istituzioni centrali, per esporre direttamente le forti preoccupazioni relative alla realizzazione del nuovo impianto di accumulo elettrochimico (BESS) previsto in prossimità della centrale termica esistente.

A promuovere e facilitare l'incontro, due parlamentari modenesi: l'on. Stefano Vaccari (Partito Democratico) e l'on. Stefania Ascari (Movimento 5 Stelle), che hanno accompagnato i rappresentanti del Comitato al tavolo ministeriale.

Durante l'incontro, la delegazione composta dall’arch. Alessandra Ontani, l’avv. Stefano Fabbricini, Marcella Cuoghi Costantini e il Giancarlo Panini ha presentato una serie di criticità tecniche, ambientali e urbanistiche legate alla localizzazione prevista del progetto BESS.

Il terreno scelto per l’impianto – è stato spiegato – si trova tra tre corsi d’acqua (Tiepido, Grizzaga e Gherbella), il che rende l’area potenzialmente a rischio idraulico, anche in caso di piogge non eccezionali.
Spazio ADV dedicata a Società Dolce: fare insieme
Inoltre, l’impianto verrebbe collocato a poche decine di metri da Villa Buonafonte, edificio storico vincolato dal Ministero dei Beni Culturali, e a meno di un chilometro da una scuola, abitazioni e attività produttive, oltre che sulla trafficata via Vignolese.

Ancora assente il progetto definitivo di TERNA

Ma il nodo principale resterebbe l’assenza del progetto esecutivo da parte di TERNA, soggetto proponente, che non avrebbe ancora trasmesso i documenti tecnici definitivi né avviato le interlocuzioni con enti chiave come l’Autorità di Bacino. Mancano inoltre i pareri relativi all’elettromagnetismo, tema particolarmente sensibile per la vicinanza a insediamenti civili.

'Il viceministro Vania Gava, insieme alla dirigente Dott.ssa D’Agostino - riferiscono i referenti del Comitato - ha ascoltato con attenzione le istanze dei cittadini e ha riconosciuto la necessità di approfondimenti. La promessa è stata quella di convocare una conferenza dei servizi sincrona – con la partecipazione simultanea di tutti gli enti interessati – non appena saranno disponibili tutti i pareri tecnici.

Tuttavia, è emerso con chiarezza come i pareri di alcuni enti avranno un peso maggiore nel processo decisionale: in particolare quello di TERNA e dell’Autorità di Bacino, aspetto che solleva nuove perplessità tra i cittadini, preoccupati che la voce dei territori venga ridimensionata nel confronto istituzionale.

I cittadini: 'Passo importante ma servono più garanzie'

 

'Abbiamo fatto un passo importante, ma il percorso è ancora lungo – ha commentato al termine dell’incontro l’avv.
Fabbricini –. Finché non vedremo il progetto definitivo e tutti i pareri acquisiti, continueremo a chiedere massima trasparenza, partecipazione e garanzie di sicurezza per i residenti».

Il comitato ha inoltre sottolineato come l’area individuata non sia l’unica possibile e auspica che si valutino soluzioni alternative, 'Non siamo contro la transizione energetica – spiegano – ma vogliamo che venga fatta con intelligenza, ascolto e rispetto per chi quei luoghi li vive ogni giorno' - hanno concluso i rappresentanti dei cittadini.

 

Gi.Ga.

 

Nella foto i partecipanti all'incontro insieme ai parlamentari Stefano Vaccari e Stefania Ascari
Foto dell'autore

Nato a Modena nel 1969, svolge la professione di giornalista dal 1995. E’ stato direttore di Telemodena, giornalista radiofonico (Modena Radio City, corrispondente Radio 24) e consigliere Corecom (C...   

La Pressa
Logo LaPressa.it
Spazio ADV dedicata a Udicon

Da anni Lapressa.it offre una informazione indipendente ai lettori, senza nessun finanziamento pubblico. La pubblicità copre parte dei costi, ma non basta. Per questo chiediamo a chi quotidianamente ci segue di concederci un contributo. Anche un piccolo sostegno, moltiplicato per le decine di migliaia di lettori, è fondamentale.