Stefano Bonaccini rilancia sul passaporto vaccinale, anche in previsione della stragione turistica sulla costa adriatica. 'Io sul passaporto vaccinale sono d'accordo', dice il governatore dell'Emilia-Romagna, stamane a Mattino 5. 'Nel senso che chi è vaccinato, e quindi è tranquillo e sicuro - spiega - è giusto che possa contribuire a fare ripartire quelle attività che sono così in difficoltà'. Però, aggiunge, 'il confido che l'estate, un 'vaccino naturale', unito ai vaccini veri e propri che saranno a milioni a quel punto, ci potrà fare tornare il sorriso'. Insomma, anche a prescindere dal passaporto vaccinale c'è una certa fiducia nella stagione estiva. 'L'anno scorso - fa notare Bonaccini - il vaccino non c'era e noi abbiamo avuto in particolare agosto con tantissima gente e tutto ha funzionato molto bene perchè i romagnoli hanno una capacità organizzativa straordinaria'.
Covid, Bonaccini: 'Sì al passaporto vaccinale per salvare l'estate'
'Chi è vaccinato, e quindi è tranquillo e sicuro, è giusto che possa contribuire a fare ripartire quelle attività che sono così in difficoltà'
Da anni Lapressa.it offre una informazione indipendente ai lettori, senza nessun finanziamento pubblico. La pubblicità copre parte dei costi, ma non basta. Per questo chiediamo a chi quotidianamente ci segue di concederci un contributo. Anche un piccolo sostegno, moltiplicato per le decine di migliaia di lettori, è fondamentale.
Carpi, l'ex sindaco Bellelli lascia la Regione: nuova vita dopo l'esilio imposto da Righi
Voto a Vignola, nella chat Pd la Muratori è già arresa: 'Siamo stati bocciati, col ballottaggio non si recupera così tanto'
Furti a raffica a Castelfranco, il segretario Pd: 'Colpa del Governo'
Il 'sacrificio' di Massimo
Articoli Recenti
Sanità area nord, lettera dei Comitati a De Pascale: 'Eviti il declassamento di Mirandola'
Patto di sindacato Aimag, Righi guida i lavori: Ruggiero ancorata alla presidenza
Liste d'attesa in Emilia Romagna, sorpresa: per la giunta De Pascale 'performance tra le più positive d'Italia'
Modena, assemblea di Futuro Nazionale: eletti Barozzi, Golinelli, Burani, Vandelli, Sbrozzi, Gaetti e Nizzi


