La struttura a Baggiovara sarà completata entro il 12 giugno e potrà entrare in funzione da 20 giugno. Al Policlinico, invece, i lavori termineranno entro il mese di luglio. Modena, quindi, rientra tra le 6 strutture regionali – le altre sono a Rimini, Bologna e Parma - sempre disponibili per pazienti, Covid e non, di tutto il Paese, realizzata grazie al progetto della Regione e del ministero della Salute.
All'inaugurazione era presente il ministro della Salute, Roberto Speranza, con il presidente della Regione, Stefano Bonaccini, l’assessore alle Politiche per la salute, Raffaele Donini, e il sindaco Muzzarelli.

Si tratta di un investimento complessivo, tra Lavori e Attrezzature Biomediche di quasi 13 milioni di euro (4.634.292 per l’Ospedale Civile, 8.284.288 per il Policlinico di Modena) la cui copertura è garantita da un mix di risorse statali e regionali oltre che da donazioni ricevute dall’Azienda Ospedaliero – Universitaria di Modena. La progettazione dei fabbricati è una donazione della Società di Progettazione Politecnica di Modena.
Entrambe le strutture sono realizzate mediante l’installazione di moduli prefabbricati nelle adiacenze della struttura ospedaliera. “La scelta delle aree di installazione – ha commentato il dottor Antonio Brambilla - prossime alle aree dedicate all’emergenza ed aree critiche è funzionale alla migliore fruibilità dei supporti logistici dei corpi di fabbrica esistenti. Le strutture saranno dotate degli spazi a supporto delle attività sanitarie nonché degli impianti e delle tecnologie biomediche necessarie per garantire la piena funzionalità dei posti letto di terapia intensiva. Queste strutture ci consentiranno di dare una risposta appropriata a eventuali nuove ondate epidemiche e rimarranno sempre a disposizione di tutta la popolazione della nostra Regione”.



