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Covid, la Russia fa da apripista e vara l'obbligo vaccinale a Mosca

Covid, la Russia fa da apripista e vara l'obbligo vaccinale a Mosca

Sarà obbligatorio vaccinare il personale dei trasporti, negozi, ristoranti, luoghi culturali, saloni di bellezza, sanità e istruzione, banche


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Di fronte a una situazione 'drammatica, con 12mila pazienti ricoverati e livelli di malattia pari ai picchi dell’anno scorso', Mosca e tutta la sua regione hanno reso obbligatoria la vaccinazione contro il Covid nel settore dei servizi. Si tratta di una decisione tra le più importanti al mondo ed è la prima volta che in Russia viene disposta l’obbligatorietà della vaccinazione a qualsiasi categoria di persone. Una scelta che potrebbe fungere da apripista per altri Paesi. 'Si tratta di una questione personale finché si sta a casa o in campagna. Ma quando si esce nei luoghi pubblici e si entra in contatto con altre persone, volenti o nolenti, si diventa complici del processo epidemiologico, l’anello della catena per la diffusione di un virus pericoloso. Inoltre, se si lavora in un’organizzazione che serve una cerchia indefinita di persone, allora in un’epidemia non è sicuramente solo affare personale, indipendentemente dai dispositivi di protezione personale usati - ha annunciato sul suo blog il sindaco di Mosca Sergei Sobyanin -. Le autorità sanitarie cittadine hanno adottato oggi un decreto sulla vaccinazione obbligatoria dei lavoratori del settore dei servizi', ha proseguito. Poco dopo, la regione di Mosca ha decretato lo stesso provvedimento. Sarà quindi obbligatorio vaccinare il personale dei trasporti, negozi, ristoranti, luoghi culturali, saloni di bellezza, sanità e istruzione, banche.

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