Accanto alla partecipazione attiva sui territori, CulturaIdentità è presente in edicola con un mensile e ogni settimana con una vetrina dedicata su “Il Giornale”, e vanta alcune tra le firme più interessanti del panorama culturale italiano: Vittorio Sgarbi, Marcello Veneziani, Giordano Bruno Guerri, Giampaolo Rossi, Pietrangelo Buttafuoco, Diego Fusaro, Angelo Mellone, Alessandro Meluzzi, Nino Spirlì, Laura Tecce, Marcello de Angelis e tanti altri.
'Sono entusiasta di intraprendere un progetto di ampio respiro per la valorizzazione della cultura, della musica e dell’arte del nostro Paese, intesa sia come rivalutazione del patrimonio, sia come sostegno militante alle attività - dichiara Simone Zanin - CulturaIdentità intende creare un luogo di incontro dove far dialogare e far conoscere le migliori risorse che lavorano nella molteplicità e varietà locali. L’arte, la cultura, la letteratura, ma anche i paesaggi e le infinite specificità che caratterizzano l’Italia, possono essere esaltate solamente attraverso il riconoscimento profondo della propria identità, fatta di memoria ed eredità che sono le radici del futuro, per restituire valore – ideale ma anche economico – ai diversi territori'.
'Nel concreto - continua Zanin - l’attività di CulturaIdentità si sviluppa sia a livello nazionale, attraverso la realizzazione di progetti, come le Città Identitarie, o la promozione di temi ed eventi, sia soprattutto a livello locale, attraverso la collaborazione con Enti, Associazioni, Fondazioni, in generale tutte le realtà che attengono alla cultura nel senso più ampio possibile, che possono trovare nel mensile e nell’inserto settimanale a “Il Giornale”, un’eco nazionale spesso difficilmente raggiungibile. Si intende, così, aggregare tutto ciò che può portare valore ad un territorio, senza alcun pregiudizio politico o di appartenenza, bensì con l’unico obiettivo di un ritorno alla cultura del bello, che sola può innalzarci sopra tutto ciò che è omologato e standardizzato e quindi ordinario'.




