'Anche le attività di coinvolgimento della popolazione promosse dalla nostra Associazione di cittadini hanno dovuto misurarsi (subendole) con le difficoltà determinate dalla pandemia, attività che, ad esempio, non hanno potuto comprendere momenti pubblici di informazione ed altre forme di democratico dissenso a quel tipo di progetto - continua l'associazione -. Le nostre comunità, ancor più i residenti così fortemente impattati, hanno diritto di conoscere, nei più brevi termini, l’esito di questa istruttoria. In base a quanto sopra, il nostro punto di vista è che questa richiesta di sospensione dei termini non sia da accogliere in quanto di interesse privato, contrario all’interesse pubblico'.
'Ricordo anche - aggiunge Daniela Monduzzi - che in fase di conferenza in Valsamoggia Unirecuperi dichiarò che se avesse trovato un terreno ostile al progetto non avrebbe forzato... Sinora abbiamo registrato solo interventi contrari da Comuni, Province e politica, eppure il progetto non si ferma'.

