Alla sala Ulivi di via Ciro Menotti a Modena appuntamento per domani alle 18.30, con Ludovico Trianni, medico pneumologo che interverrà per ISDE (international Society of Doctors for Environment – Modena). L’esperto porterà dati sulle patologie collegate alle componenti inquinanti dell’aria.
A seguire Mohamad Malak, medico e candidato al Parlamento Europeo per il Movimento 5 stelle, illustrerà le novità in merito ai contenuti della direttiva europea del 2024 sulla qualità dell’aria e alla posizione del Movimento 5 stelle, mentre Barbara Moretti (medico), e Sandra Poppi (funzionario tecnico), entrambe candidate per il Consiglio Comunale di Modena, parleranno delle proposte per il miglioramento della qualità dell’aria a Modena contenute nel programma elettorale delle prossime amministrative, rispettivamente sulla prevenzione e la tutela della salute e sulla riduzione dei danni ambientali e climatici.
'Ricordiamo che secondo lo studio Moniter la sola presenza dell’inceneritore incide in modo negativo in generale sulla salute e in particolare sui dati disponibili relativi alle gravidanze con aborto spontaneo. La posizione del M5S per Modena, su questo tema, è chiara: chiusura inceneritore il prima possibile, riforma trasporto pubblico, città 30, manutenzione ciclabili, comunità energetiche' - afferma il Movimento. 'Interventi sui quali il Movimento 5 Stelle è impegnato da anni, nella consapevolezza della problematica legata alla posizione geografica dell’intera Pianura Padana, che trovandosi in un’area depressa, non permette il ricambio dell’aria. Situazione che porta alla necessità di una governance più efficace dell’intero sistema antropico che produce l’inquinamento. Riscaldamento domestico, inceneritore, mobilità privata, allevamenti intensivi e produzioni industriali sono queste le cause dell’inquinamento dell’aria che vanno affrontate con una governance adeguata. Esse riguardano il nostro modo di vivere che va aggiornato e reso coerente alle esigenze attuali. La stima riferita al 2020, a livello di territorio emiliano-romagnolo e per il complesso della popolazione, indica che la speranza di vita alla nascita è diminuita di 1,2 anni (circa 14 mesi) passando da 83,6 del 2019 a 82,6 nel 2023'.



