Articoli Politica

'Djokovic non dovrebbe giocare a Roma: magari vince un italiano'

'Djokovic non dovrebbe giocare a Roma: magari vince un italiano'

Guido Rasi, consulente del commissario straordinario per l'emergenza Covid Figliuolo, già direttore esecutivo dell'Ema


1 minuto di lettura

'Per un motivo di coerenza, vista anche la posizione difficile che ha preso l'Australia, fare la parte di quelli che con un cavillo lo ammettono forse non ci fa fare una bella figura. Sarei più per il no, così poi magari vince pure un italiano. Lo dico in maniera antisportiva'. Ha risposto così Guido Rasi, consulente del commissario straordinario per l'emergenza Covid Figliuolo, già direttore esecutivo dell'Ema, docente di Microbiologia all'Università Tor Vergata di Roma e direttore scientifico di Consulcesi, interpellato dalla Dire su una eventuale partecipazione del tennista serbo Novak Djokovic agli Internazionali di Tennis che si svolgeranno a Roma nel mese di maggio.
E sull'obbligo di vaccino ha detto: 'L'obbligo di vaccino per tutti? Probabilmente lo avrei fatto, perché è più semplice, più onesto e più diretto. È giustificato da tante considerazioni di evidenze scientifiche e di considerazioni etiche di cosa debba prevalere, l'interesse pubblico verso la convinzione del singolo'.

Foto dell'autore

La Pressa è un quotidiano on-line indipendente fondato da Cinzia Franchini, Gianni Galeotti e Giuseppe Leonelli. Propone approfondimenti, inchieste e commenti sulla situazione politica, sociale ed ec...   

La Pressa
Logo LaPressa.it
Spazio ADV dedicata a Udicon

Da anni Lapressa.it offre una informazione indipendente ai lettori, senza nessun finanziamento pubblico. La pubblicità copre parte dei costi, ma non basta. Per questo chiediamo a chi quotidianamente ci segue di concederci un contributo. Anche un piccolo sostegno, moltiplicato per le decine di migliaia di lettori, è fondamentale.