Si è svolta ieri sera, dalle ore 18, presso il Comando Provinciale dei Carabinieri di Modena, la celebrazione del 212° anniversario di fondazione dell’Arma, una ricorrenza che ogni anno richiama la memoria della prima Medaglia d’Oro al Valor Militare concessa alla Bandiera dell’Arma il 5 giugno 1920 per il contributo nella Prima Guerra Mondiale.
Nel piazzale della caserma è stata schierata una compagnia di formazione composta da un plotone in Grande Uniforme Speciale, una rappresentanza dei comandanti di Stazione e dei sottufficiali della provincia, un plotone di specialità con militari impegnati nel controllo del territorio, Carabinieri Sciatori, unità in uniforme da ordine pubblico e Carabinieri Forestali, oltre a una delegazione degli Allievi Ufficiali dell’Accademia Militare di Modena.
Accanto ai reparti, hanno preso posto i Gonfaloni della Città di Modena e del Comune di Carpi, le rappresentanze dell’Associazione Nazionale Carabinieri, delle associazioni combattentistiche e delle sigle professionali a carattere sindacale tra i militari.
Dopo gli onori al Comandante Provinciale, l’esecuzione dell’Inno di Mameli ha introdotto la lettura del messaggio del Presidente della Repubblica Sergio Mattarella e dell’Ordine del Giorno del Comandante Generale dell’Arma, Generale di Corpo d’Armata Salvatore Luongo.
Il Comandante Provinciale, Colonnello Lorenzo Ceccarelli, ha quindi tracciato il bilancio dell’attività istituzionale dell’ultimo anno, prima
della consegna delle attestazioni di merito ai militari distintisi in operazioni particolarmente significative e delle borse di studio dell’Associazione Futuro agli studenti che si sono distinti per rendimento.Poco prima dell’inizio della cerimonia, il Colonnello Ceccarelli e il Prefetto di Modena, Fabrizia Triolo, hanno deposto una composizione floreale alla Lapide della Stazione Carabinieri di viale Tassoni, in memoria del Carabiniere Emanuele Messineo, Medaglia d’Oro al Valor Militare alla memoria, e di tutti i caduti dell’Arma, ricordati come simbolo di dedizione, senso del dovere e sacrificio estremo.



