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Stangata rifiuti, anche Modena volta pagina contro Mezzetti e Bagni: 'Garanti di Hera'

Stangata rifiuti, anche Modena volta pagina contro Mezzetti e Bagni: 'Garanti di Hera'

'Atersir presieduta dall’ineffabile sindaca di Soliera, dovrebbe tutelare gli utenti ma, di fatto, è garante degli interessi di Hera'


2 minuti di lettura

'Eccoci servito un enorme aumento delle tariffe dei rifiuti. Questo il risultato dopo averci raccontato che differenziando il più possibile, sopportando montagne di sacchetti per le strade saremmo stati premiati dai ricavi del riciclo. Un aumento che non è un caso ma l’esito di un sistema strutturato per spremere i cittadini. I rincari medi dell’8% confermano la sensazione di essere presi in giro da un’intera classe dirigente amministrativa che ora si scambia reciproche accuse. Al vertice di questa piramide c’è Hera, la multiutility che mira solo a massimizzare i profitti l’anno scorso oltre 460 milioni! L’azienda con regole cucite su misura trasforma il servizio rifiuti in un bancomat. A farle da schermo protettivo c’è l’Agenzia Atersir, un vero e proprio gioco di specchi burocratico. Quest’agenzia, presieduta dall’ineffabile sindaca di Soliera, dovrebbe tutelare gli utenti ma, di fatto, è garante degli interessi di Hera, che gestisce il suo monopolio senza alcun rischio d’impresa'. Così, in una nota Modena Volta Pagina interviene sull'aumento della bolletta rifiuti.


'Ancor più grave è che lo stesso Comune partecipi a questo meccanismo in totale conflitto d’interessi, essendo sia regolatore del servizio di Hera, sia il suo principale azionista.

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Il sistema che ci spreme è perverso: più Hera guadagna, più il Comune di Modena stesso incassa (quasi 10 milioni di euro in dividendi da Hera!) ma insieme a lui guadagnano anche altri soci privati di Hera, come i colossi speculativi d’Investimento Blackrock, Lazard, Vanguard ecc. Occorre che il Comune almeno si ribelli a questo meccanismo e non lo avalli “…per senso di responsabilità”. Sarebbe ipocrisia criticare l’aumento del balzello Hera e poi approvarlo. Così come è ridicolo I Comuni lamentino di non conoscere in anticipo tale aumento, visto che essi stessi nominano in Hera il vice Presidente che da tempo è al corrente dei conti dell’azienda. Non parlano fra loro? - chiude Modena Volta Pagina -. Come uscire da questo perverso meccanismo che sembra una tassa occulta? La soluzione esiste non è utopia, ma pragmatismo amministrativo. La via maestra è la gestione diretta attraverso una azienda municipalizzata controllata al 100%, capace di gestire il ciclo dei rifiuti e quello dell’acqua senza l'ossessione del dividendo per gli azionisti, restituendo efficienza, trasparenza e tariffe eque ai cittadini. Ci aspettiamo che questa Giunta, diversamente dalla precedente, faccia prevalere gli interessi della comunità dei cittadini, su quelli della finanza'.

Nella foto il sindaco di Modena Massimo Mezzetti e la presidente di Atersir e

sindaco di Soliera Caterina Bagni

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