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Vignola: Angelo Pasini sindaco giura davanti alla città e parte subito sulla sicurezza

Vignola: Angelo Pasini sindaco giura davanti alla città e parte subito sulla sicurezza

Prima seduta di insediamento del Consiglio Comunale. Presidente Luca Rangoni, vice Nicolò Pescia. Il sindaco: 'Molti già scommettono sul nostro fallimento ma sapremo migliorare la città. Taser per la Polizia Locale e sulla sanità messa in discussione del progetto automedica'


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Parte subito dalla sicurezza, il tema che più ha caratterizzato la campagna elettorale, il sindaco di Vignola Angelo Pasini, nel suo discorso si insediamento, nella prima seduta del Consiglio Comunale. Lo fa ancora prima di indossare per la prima volta la fascia tricolore, e giurare sulla Costituzione davanti alla città e all'assemblea che ne è la massima rappresentanza istituzionale.

La sicurezza il tema su cui Pasini ha voluto indicare come priorità assoluta del nuovo mandato. Pasini ha spiegato che la sicurezza sarà il primo terreno su cui l’amministrazione intende misurarsi. 'Alcuni già scommettono sul fallimento della nostra azione ma dimostreremo di riuscire a migliorare la città rispetto alla situazione odierna'. Pasini ha annunciato l’intenzione di dotare la Polizia locale di taser, sottolineando che gli agenti non possono essere inviati in contesti che, come dimostrato anche da recenti episodi di cronaca, comportano rischi per la loro incolumità.

Nella stessa seduta il Consiglio ha eletto le proprie cariche. La maggioranza ha proposto come presidente l’avvocato Luca Rangoni, una scelta condivisa anche dalla minoranza. Per la vicepresidenza, ruolo di garanzia, è stato indicato dalla minoranza Nicolò Pesci, eletto anch’egli con un consenso trasversale.
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Nel suo intervento d’insediamento, Rangoni ha affermato di voler valorizzare il Consiglio e di voler esercitare la presidenza con un indirizzo politico forte, facendo uso degli strumenti di partecipazione che caratterizzano la tradizione istituzionale vignolese. Ha aggiunto che intende dimostrare onestà ed equilibrio morale, per confermare ai consiglieri che la scelta compiuta è stata quella giusta.

La seduta ha visto anche la formalizzazione della nuova giunta, composta in parte da figure già presenti in precedenti esperienze amministrative, con cui — ha ricordato Pasini — esiste un percorso di lavoro condiviso.
Il sindaco mantiene per sé le deleghe a sicurezza, politiche giovanili, viabilità, lavori pubblici e patrimonio, ambiente e protezione civile. Il vicesindaco Simone Pelloni assume la responsabilità di sport, edilizia privata e urbanistica e politiche sociali. Roberta Amidei seguirà bilancio, tributi e politiche scolastiche; Franca Massa si occuperà di democrazia e partecipazione, volontariato e associazionismo, pari opportunità, salute e benessere del cittadino e ascolto del cittadino; Barbara Badiali avrà commercio, agricoltura, attività produttive, promozione del territorio e gemellaggi; Gianluca Ruggeri guiderà personale, cultura ed eventi e Sportello 1.

Accanto alla sicurezza, Pasini ha dedicato una parte del suo intervento alla sanità, annunciando l’intenzione di rimettere in discussione l’intera questione dell’automedica e spiegando che è già stato avviato un primo confronto con la direzione sanitaria.
Ha aggiunto che l’amministrazione intende lavorare sul rafforzamento della sanità di prossimità, tema particolarmente sentito dalla comunità. Nel programma illustrato in aula trovano spazio anche l’edilizia scolastica, la cura del verde pubblico e una più ampia attenzione alla qualità degli spazi urbani.


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Nato a Modena nel 1969, svolge la professione di giornalista dal 1995. E’ stato direttore di Telemodena, giornalista radiofonico (Modena Radio City, corrispondente Radio 24) e consigliere Corecom (C...   

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