La nascita ufficiale del partito si completerà tra due settimane a Roma, con l’Assemblea Costituente nazionale. Intanto, sul territorio modenese, il Comitato Costituente Modena 20 ha già strutturato una presenza capillare in tutta la provincia.
“È un risultato che ci riempie di orgoglio e di responsabilità”, dichiara Federica Barozzi, referente del Comitato Costituente Modena 20. “In tre mesi abbiamo raggiunto e superato le 300 tessere, in diversi distretti della provincia abbiamo già numericamente oltrepassato alcuni partiti storici, questo dimostra che c’è un’Italia che non si riconosce più nelle vecchie sigle e cerca una destra seria, concreta, legata ai valori e al territorio”.

Fondamentale è stata l’Assemblea di giovedì sera a Modena, durante la quale sono stati nominati gli otto delegati modenesi che parteciperanno all’Assemblea Costituente di Roma del 13 e 14 giugno. L’incontro ha anche permesso di fare il punto sulle ramificazioni territoriali già operative:
Sassuolo e il Movimento giovanile con Giuseppe Vandelli, Mirandola con Guglielmo Gorinelli, Vignola e distretto del Panaro con Tullio Ori, Montefiorino, Frassinoro, Palagano e Pavullo con Alberto Gaetti, Fiumalbo con Gabriele Nizzi
Oltre ovviamente al nucleo storico di Modena città da dove è partito tutto”, sottolinea Federica Barozzi. “Il fermento che si respira in questi mesi è straordinario. Cittadini, professionisti, imprenditori e tanti giovani stanno scegliendo Futuro Nazionale perché rappresenta un’alternativa credibile: orgoglio italiano, merito, sicurezza, difesa dell’identità e libertà. Siamo un partito con un progetto destinato a durare e a governare”.
Il Comitato Costituente Modena 20 prosegue ora il lavoro di radicamento territoriale in vista dell’appuntamento romano di metà giugno, momento fondativo del partito a livello nazionale.
Foto: punto informativo pre tesseramento sotto il portico del collegio a Modena


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