'L’iniziativa nasce con la decisione dell’11 marzo di quest’anno del Parlamento europeo che dichiara la Ue “zona di libertà LGBTIQ” sottolineando come l’Unione europea di adoperi per combattere l’omofobia e la discriminazione sulla base dell’orientamento sessuale, dell’identità di genere e delle caratteristiche sessuali, e mira a garantire che i diritti delle persone LGBTIQ siano tutelati in tutto il territorio dell’Unione. “Costruiamo un’Unione in cui ognuno sia libero di essere sé stesso”, è lo slogan che accompagna l’allestimento - continua la nota del Comune -. In mostra, grazie a pannelli illustrativi e video a cui accedere con QRcode, ci sono quindi le azioni dell’Ue che hanno l’obiettivo di combattere le discriminazioni sui diversi temi come, per esempio, l’istruzione, l’occupazione, la salute, la libera circolazione delle persone, l’asilo e i reati generati dall’odio. La mostra è curata dal Centro Europe Direct del Comune di Modena e dalla Fondazione Giacomo Brodolini in collaborazione con la Rappresentanza a Milano della Commissione europea'.
Festival col Green Pass, ma il Comune fa una mostra su libertà Lgbt
Per accedere al Festival Filosofia sulla Libertà occorre avere il Green Pass e i non possessori non potranno avere appunto la libertà di seguire le lezioni
'L’iniziativa nasce con la decisione dell’11 marzo di quest’anno del Parlamento europeo che dichiara la Ue “zona di libertà LGBTIQ” sottolineando come l’Unione europea di adoperi per combattere l’omofobia e la discriminazione sulla base dell’orientamento sessuale, dell’identità di genere e delle caratteristiche sessuali, e mira a garantire che i diritti delle persone LGBTIQ siano tutelati in tutto il territorio dell’Unione. “Costruiamo un’Unione in cui ognuno sia libero di essere sé stesso”, è lo slogan che accompagna l’allestimento - continua la nota del Comune -. In mostra, grazie a pannelli illustrativi e video a cui accedere con QRcode, ci sono quindi le azioni dell’Ue che hanno l’obiettivo di combattere le discriminazioni sui diversi temi come, per esempio, l’istruzione, l’occupazione, la salute, la libera circolazione delle persone, l’asilo e i reati generati dall’odio. La mostra è curata dal Centro Europe Direct del Comune di Modena e dalla Fondazione Giacomo Brodolini in collaborazione con la Rappresentanza a Milano della Commissione europea'.
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