«Buon lavoro alla nuova giunta di via Aldo Moro». Così Confagricoltura Emilia Romagna esprime le congratulazioni ai neo assessori a margine della conferenza stampa di presentazione. «Un ringraziamento speciale – prosegue - va al governatore Stefano Bonaccini per aver incluso fin da ora, tra le priorità di governo, l’Europa e la necessità di garantire aiuto e sostegno agli agricoltori oltre alla volontà di proseguire il proficuo lavoro svolto nel precedente mandato insieme alle rappresentanze agricole». Nessun accenno alla candidata (non eletta) in lista con Bonaccini stesso Eugenia Bergamaschi ex presidente di Confagricoltura regionale, ruolo che ha lasciato proprio per scendere in politica.
«Porteremo all’attenzione del neo assessore all’Agricoltura, Alessio Mammi – sottolinea l’organizzazione agricola - le criticità da affrontare: semplificazione burocratica, aggregazione, road map verso il nuovo piano di sviluppo rurale, misure a sostegno dei comparti in crisi, risorse da dedicare agli investimenti aziendali alla conoscenza e innovazione per imprimere l’acceleratore su competitività e export agroalimentare».
L’auspicio di Confagricoltura Emilia Romagna è «che la nuova squadra dia ascolto alle proposte avanzate dalle rappresentanze degli imprenditori agricoli, che insieme esprimono le necessità e i bisogni del comparto agroalimentare emiliano-romagnolo, modello di eccellenza dell’intera economia nazionale».
«Sui temi ambientali e sulla sostenibilità, siamo disponibili – sottolinea Confagricoltura regionale - ad un confronto costruttivo con il nuovo assessore all’Ambiente, Irene Priolo, in particolare sulla difficile gestione della fauna selvatica.
Sul clima e lo sviluppo delle agro-energie, auspichiamo invece di condividere progetti con la vicepresidente della Regione, Elly Schlein, con delega all’emergenza climatica al ‘Patto per il clima’».


