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Il centro sinistra unito per Bonaccini: 'Basta litigi, perché stavolta rischiamo'

Il centro sinistra unito per Bonaccini: 'Basta litigi, perché stavolta rischiamo'
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Il centro sinistra unito per Bonaccini: 'Basta litigi, perché stavolta rischiamo'

Sindaco, rappresentanti del centro sinistra e sardine lanciano la campagna del Presidente PD che ai 5 stelle dice: 'Da soli sarete stritolati, perché non governare insieme?'


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Si apre con un video di piazza grande a Modena con le sardine che cantano Bella Ciao e continua sul palco con gli interventi del sindaco di Modena, delle sardine modenesi, e dei rappresentanti delle forze che compongono la coalizione di centro sinistra, la convention organizzata a sostegno della candidatura alle elezioni regionali di Stefano Bonaccini.

Dentro la palestra della polisportiva Gino Pini, già scelta dal sindaco per il lancio della campagna delle amministrative del 2014, sono circa 500 le persone (400 posti a sedere ed un centinaio in piedi), ad attendere l'intervento del candidato Stefano Bonaccini. In prima fila i candidati già ufficializzati del PD, compreso l'ex riferimento modenese del Movimento 5 Stelle Piergiorgio Rebecchi, le sardine modenesi rappresentate da Jamal Hussein, il presidente del Consiglio comunale, consiglieri ed assessori. Dietro, tanti pezzi di società civile.

Il presidente parte da un appello alla coesione e alla partecipazione degli eletti e dei militanti di centro sinistra, necessaria perchè mai come oggi - dice -  la vittoria non è scontata. 'Una volta il tema era con quanto margine avremmo vinto, oggi quella stessa vittoria per la prima volta è davvero messa in discussione'.

'Qui, in Emilia-Romagna possiamo vantare un altro primato politico.
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Sfido chiunque a ricordare una volta in cui la coalizione di centro sinistra al governo della regione si sia divisa e sia andata in crisi. Per questo dico, non dividiamoci. Perché il centro destra spesso è diviso ma quando si va a votare si unisce e si compatta'

Dopo avere ricordato come 'Salvini sparirà dal 27 gennaio' e avere richiamato una sfida che sarà giocata sulla scelta tra lui 'e la Borgonzoni, e non sul governo nazionale', il candidato PD sostenuto dalla coalizione di centro sinistra, si rivolge al movimento 5 stelle: 'Correre da soli significa essere stritolati dalla sfida tra centrodestra e centrosinistra. Di fronte alla scelta di correre autonomamente non mi sono permesso di giudicare ed entrare nelle questioni di una altra forza politica, ma mi sono permesso di ribadire una grande opportunità. Governiamo insieme il paese, perchè non governare insieme anche l'Emilia-Romagna. Il Movimento 5 stelle - prosegue Bonaccini - è una grande forza politica nazionale che non può disimpegnarsi rispetto all'opportunità di governare anche una regione'.

Ultimo appello per ieri sera, ma certamente non ultimo prima della presentazione delle liste, tentativo di conquistare altri voti in un movimento dove molti si sono già riversati nella casa del centro
sinistra, ed altri potrebbero essere allettati da una prospettiva di governo.

'Ma d'ora in avanti  - afferma e chiude Bonaccini - vorremmo confrontarci sui programmi, sulla forza di ciò che abbiamo fatto e vogliamo continuare a fare. Una campagna elettorale nella quale vorrei si parlasse di Emilia-Romagna e non di Paese. I miei avversari parlano solo di mandare a casa il governo. Ma il 27 gennaio qui a governare ci saranno o Salvini o la Borgonzoni. Non Salvini, né di Maio, né Zingaretti o la Meloni. Noi vogliamo parlare di quale sanità del futuro, di un patto per il lavoro per garantire piena e buona occupazione, quali supporti alle imprese che in questa terra sono così eccellenti da primeggiare in Italia e nel mondo, e soprattutto quali prospettive per i nostri figli ed i nostri nipoti'
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