Il Consiglio comunale di Modena discutera' nella seduta di domani l'interrogazione Pd 'sull'ipotesi' di aprire a Modena il Cpr dell'Emilia-Romagna.
Lanciata dal consigliere comunale Antonio Carpentieri, responsabile Sicurezza nella segreteria cittadina del partito, l'interrogazione mira dunque a fare chiarezza anche sull'annunciata visita del ministro Matteo Salvini in citta', della quale anche nei giorni scorsi il sindaco Gian Carlo Muzzarelli non aveva notizie. 'Lo abbiamo chiesto al ministro Minniti, lo torniamo a chiedere al ministro Salvini. La linea del Partito democratico modenese sull'apertura di un Centro per i rimpatri a Modena e' rimasta sempre quella: lo si puo' fare (noi rispettiamo cio' che viene previsto per legge) ma solo a determinate condizioni. Riaprire la struttura di via Lamarmora per farne un Centro per i rimpatri al servizio di tutta la regione e' sicuramente una scelta onerosa per la citta' e, quindi, e' piu' che giusto che la citta' possa avanzare al ministro dell'Interno richieste che tengano conto delle esigenze locali'.
Precisa il consigliere: 'Siccome diamo priorita' alla sicurezza, chiediamo che a Modena arrivi nuovo personale delle forze dell'ordine, preparato al compito specifico e aggiuntivo rispetto agli organici attuali. Memori della precedente esperienza del Cie, e' necessario che nella struttura si rispettino i diritti e vengano tutelati coloro che sono trattenuti'. Infine, 'e' opportuno' che gli enti locali possano controllare quel che succedera' nel futuro Cpr, dice Carpentieri: 'E' quanto abbiamo confermato, con piu' interrogazioni in questi mesi, in Consiglio. E' quanto ha ribadito il nostro rappresentante a Roma, il senatore Edoardo Patriarca, con un'interrogazione al ministro Salvini. Attendiamo che il Governo giallo-verde passi dagli slogan ai fatti concreti'.
Il Pd Modena 'scuote' Salvini. Su Cpr servono fatti concreti
Domani interrogazione in Consiglio per fare chiarezza anche sull'annunciata visita di Salvini in città
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