Negli anni che seguirono il Tricolore è stato glorificato dal sangue di generazioni e generazioni - soprattutto nella prima guerra mondiale - che hanno donato la propria vita per l'indipendenza, l'unita' e la grandezza della nostra Patria italiana perla di bellezza unica al mondo, culla dell'arte e della cultura, unione delle identità. Una Patria, spezzata e tradita l'8 settembre 1943, quella data che un intellettuale come Galli della Loggia identifica come la morte della Patria stessa,con odio e violenza che si sono protratti ben oltre il 25 aprile 1945.
Alessio Bononcini - circolo culturale 'la Terra dei Padri'



