Dopo le prime reazioni da parte del Presidente del Circolo e del Sindaco di Modena sull'attentato incendiario che nella notte ha distrutto parte della sede del circolo culturale La Terra dei padri, diverse le reazioni politiche che si sono susseguite. E che riportiamo di seguito.
Lucia Bursi (Segretario provinciale PD Modena): “Modena è città medaglia d'oro alla Resistenza, con profonde radici democratiche e antifasciste: queste radici, sono la base stessa della nostra cultura democratica e del nostro vivere in comunità. Azioni violente come quelle perpetrate ai danni della sede del Circolo Terra dei Padri nulla hanno a che fare con la nostra città e con i nostri valori. Ci sono ben altri modi di essere antifascisti oggi. Penso, ad esempio, all’incontro organizzato proprio per la sera di sabato prossimo 27 maggio “Giornata antifascista, ai Giardini ducali di Modena, dalle associazioni partigiane, con l’adesione di Comune, sindacati e associazioni culturali e di impegno alla lotta alle mafie, dal titolo che, alla luce di quanto è accaduto, diventa emblematico “Essere antifascisti, oggi.
Andrea Bortolamasi (Segretario cittadino PD Modena): “Esprimiamo una condanna netta, senza se e senza ma, di un atto vile e violento, che non appartiene alla cultura democratica della nostra città.
Com’è noto, anche dalle nostre prese di posizione in Consiglio comunale, quel Circolo è certamente quanto di più lontano si possa immaginare dalle nostre idee politiche e dai nostri valori, ma queste idee e questi valori non si affermano con azioni violente, come l’attacco incendiario alla sede del Circolo. Stiamo attenti: i germi di violenza e intolleranza, una volta introiettati rischiano poi di generare effetti e reazioni incontrollate. Viviamo purtroppo, in Europa, la minaccia costante del terrorismo e del fanatismo: a Modena dobbiamo far sì che nessun germe di violenza possa espandersi”.Enrico Aimi (Consigliere regionale Forza Italia): 'Gesto vile e sconsiderato frutto di un inaccettabile clima d'odio generato sotto la bandiera di certo antifascismo' '
'In attesa e nell'auspicio che i responsabili del vile gesto siano individuati ed assicurati alla giustizia, è chiaro che siamo di fronte all'espressione estrema di un clima di odio coltivato nella serra bollente e asfittica di certo antifascismo che ha la presunzione, contemporaneamente, di incarnare la verita e la punizione terrena di chi non non la pensa come loro. Meno male che non c'è scappato il morto, ma la natura del gesto la dice lunga sul grado di follia raggiunto oggi da certe frange estreme. Il circolo culturale
Mazzacurati (Coordinatore provinciale Giovani di Forza Italia): “Solidarietà agli amici della Terra dei Padri, tardiva quella del Sindaco'
'Il centro culturale, che ha dato la possibilità a Modena di avere finalmente una pluralità di espressione. I centri sociali e gli estremisti di sinistra hanno manifestato più volte il loro dissenso alla presenza di questo circolo culturale a dimostrazione che a Modena la democrazia e la libertà di parola non è possibile e
Filippo Panini (Segretario comunale Lega Nord): 'Tornano alla mente le peggiori degenerazioni del contesto politico'
'Sdegno e totale solidarietà alle vittime di questo vergognoso episodio”. Sono i sentimenti espressi da Filippo Panini, segretario comunale della Lega Nord Modena, alla luce dell’incendio doloso che ha colpito il circolo Terra dei Padri in via Biondo. “Quanto è accaduto riporta alla mente le peggiori degenerazioni del contesto politico. Non è tollerabile che una sede di confronto civile e democratico come un’associazione culturale, alimento essenziale per il dibattito pubblico, venga attaccata in questo modo. L’auspicio è che venga fatta presto chiarezza e venga individuata la responsabilità di questa infamia”.



