Perchè vi dico questo? Da tempo abbiamo notizie sui cambiamenti climatici, sulla temperatura degli oceani e sulle possibili e catastrofiche conseguenze. Per alcuni scienziati stimabilissimi nel loro campo, come il nobel Rubbia e Zichichi, sono tutte ecoballe la cui finalità è economica: si spaventano i popoli e i governi per costringerli ad una svolta green (e quindi ingrassare le lobby del green) o limitare la produzione (così che altri possano aumentare la propria, fregandosene delle nuove restrizioni). Non occorre pensare all'America, che non firma il protocollo di Kyoto; è sufficiente dare un'occhiata dalle nostre parti. L'Europa decide di mettere al bando la vendita di prodotti in plastica monouso e l'Italia trova subito il modo di aggirare la norma: sono vendibili quelli biodegradabili e compostabili. Sostanzialmente non cambierà nulla. Perchè? Perchè le nostre industrie del settore in questi due anni non hanno fatto nulla per riconvertirsi e le più importanti, tra l'altro, si trovano nella rossa Emilia Romagna, sempre così attenta all'ambiente se nessuno le tocca il portafoglio per sfilare denaro. In caso contrario, è tra le più dinamiche...
Ma torniamo alle ecoballe. Rubbia è un fisico che ha ricevuto il nobel per la scoperta delle particelle subatomiche W+, W- e Z0 e Zichichi è anch'esso un fisico specializzato nello studio delle particelle elementari. Cosa c'entra questo campo con lo studio dell'ambiente? Nulla. Vale esattamente allo stesso modo in cui io potrei esprimermi sulla segreta vernice creata da Stradivari o Guarnieri. Esiste però una differenza 'di colpa': se io mi spaccio per liutaio, non succede nulla, non faccio male a nessuno; se un fisico di grande prestigio si spaccia per climatologo e afferma sue opinioni del tutto personali e in controtendenza a quelle della maggioranza dei veri esperti mondiali, offre una sponda a governi e industrie per continuare a inquinare allo stesso modo.
Ora, questa settimana è uscito l'ennesimo rapporto sullo stato di salute del pianeta, che pone la sua attenzione specialmente sulla temperatura degli oceani: i nostri polmoni blu che assorbono la maggior parte dei gas serra.
Massimo Carpegna



