'Umanità e libertà coincidino'. Questo é uno degli aforismi del manifesto del festival della Filosofia che si terrà a Modena alla fine della prossima settimana. Manifesto che noi Liberi Pensatori che manifestiamo al sabato pomeriggio condividiamo perfettamente.
Probabilmente, al contrario, alcuni giornali e giornalisti sembrano abbiano a cuore esasperare gli animi dei cittadini, senza riconoscere loro alcun diritto di nessun tipo.
Il compito di molti media appare quello di diffondere una comunicazione a senso unico, in favore solo di una parte, senza alcuna volontà critica che voglia mettere in campo tutte le diverse opinioni. Riducendo così il diritto di esprimere la propria opinione a carta straccia. Come se il destino fosse già scritto da un unico copione che va recitato ed accettato senza ombra di dubbio.
La costruzione di etichette e la continua propaganda funzionale al pensiero unico si inserisce perfettamente in questo contesto. Di odio e disprezzo per chi pensa in modo diverso e critico e pone delle domande. Mai ascoltate.
A Modena, ad esempio, capita addirittura sui media che foto che nulla hanno a che fare con quanto annunciato nel titolo, lancino un messaggio distorto circa le finalità di una manifestazione (quella appunto del sabato in centro contro il Green Pass) pacifica e mai violenta. Il tutto a dispetto di ogni forma di democrazia, tolleranza e tutela.
Chi ha partecipato ai nostri cortei lo ha potuto toccare con mano, ma anche nelle tante foto fatte durante l’evento si vedono cittadini che esprimono pacificamente ed in piena libertà ed autonomia le proprie opinioni, che rifiutano, come è sempre stato detto, ogni tipo di violenza, cittadini che si dissociano da ogni atto violento. Vi sono anziani, famiglie, bambini e tanti passanti e anche esercenti che ci applaudono e manifestano il loro sostegno. Eppure di questo mondo molti media non danno conto, anzi manifestazioni festose e libere simili vengono associate a inaccettabili prese di posizione o addirittura reati - alcuni emersi anche da recenti indagini - dai quali prendiamo le distanze in modo netto e senza dubbi di alcun tipo.
Eppure con
L'imparzialità della informazione e la garanzia ad ascoltare e pubblicare opinioni di tutti, crediamo esprima un corretto modo di procedere che si inserisce nella volontà di conoscere e far conoscere ogni posizione per ottenere un adeguato spirito critico di crescita.
Le offese o ancor peggio le minacce ai giornalisti le condanniamo sempre e comunque, allo stesso tempo prendiamo atto con tristezza di un atteggiamento messo in campo da molti media che - a nostro avviso - riflette più lo spirito di giornali di partito, piuttosto che di organi di stampa liberi e graffianti. Noi continueremo a manifestare pacificamente, sicuri di esercitare un diritto a beneficio di tutti, indipendentemente da come ciascuno interpreta questo particolare momento storico.
Liberi cittadini che partecipano alle manifestazioni del sabato (MODENA LIBERA)



