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'Modena, cittadinanza a bimbi stranieri: in Italia regole sono altre'

'Modena, cittadinanza a bimbi stranieri: in Italia regole sono altre'

La Lega: 'Se Muzzarelli si è stancato di fare il sindaco si candidi in Parlamento, un Parlamento peraltro chiamato oggi ad affrontare ben altre problematiche'


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'Il sindaco di Modena Giancarlo Muzzarelli invece di risolvere i problemi concreti della città, dalle proteste dei cittadini della Sacca al dilagare della microcriminalità, si preoccupa di Ius Soli. Utilizzare una cerimonia di consegna di cosiddetta 'cittadinanza onoraria' a bambini stranieri per far passare le proprie idee politiche, non supportate dalle leggi italiane in essere, non è certo un buon esempio'. A criticare la cerimonia di ieri a Modena sono gli esponenti della Lega, il senatore Stefano Corti e il capogruppo a Modena Alberto Bosi.

'Ricordiamo al sindaco che in Italia la cittadinanza la si ottiene iure sanguinis, cioè se si nasce o si è adottati da cittadini italiani. In pratica il cittadino straniero nato e residente legalmente in Italia senza interruzioni fino ai 18 anni, diviene cittadino italiano se, entro il compimento del diciannovesimo anno, dichiara di voler acquistare la cittadinanza italiana - continuano Bosi e Corti -. Queste sono le regole, pensare di introdurre surrettiziamente lo ius soli aprirebbe le porte all'invasione e al traffico di esseri umani. Se Muzzarelli si è stancato di fare il sindaco si candidi in Parlamento, un Parlamento peraltro chiamato oggi ad affrontare ben altre problematiche, dirimenti per la vita degli italiani'.

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