E' quanto dichiara Andrea Mazzi, capogruppo di Modena in Ascolto, in merito al nuovo parcheggio multipiano in via Rita Levi Montalcini, accanto alla stazione dei treni di Modena sul lato Porta Nord e all’Esselunga di via Canaletto. Il parcheggio, già al centro del caso sollevato da un nostro articolo rispetto al prolungato inutilizzo da parte del Comune, è stato realizzato da Esselunga nell’ambito delle opere di urbanizzazione legate al nuovo supermercato ed è costato sette milioni di euro, senza che il Comune vi abbia investito risorse proprie. L’infrastruttura, che è già stata consegnata al Comune, contiene 295 posti auto distribuiti su cinque livelli, circa 30 posti per motocicli ed un deposito biciclette.
'Da un sopralluogo fatto la settimana scorsa – continua Mazzi – ho potuto constatare che le recinzioni sono state piegate in alcuni punti consentendo un facile accesso e quindi è alto il rischio che questa preziosa opera venga rovinata. I cittadini non possono aspettare un altro anno in attesa che il Comune predisponga un altro bando, si svolga la gara e vi sia l’aggiudicazione. Per questo ho presentato oggi un'interrogazione in Consiglio comunale'.
'Suscita poi forte preoccupazione – conclude Mazzi – la previsione, contenuta in un recente comunicato del Comune, che per rendere appetibile la partecipazione al prossimo bando, dei posti auto in strada vengano trasformati in posti a pagamento; forse domani ci troveremo il parcheggio attiguo alla Caserma dei Carabinieri a pagamento? Se consideriamo quanto successo con il Novi Park, che ha imposto la trasformazione di numerosi posti auto per le vie di Modena in posti a pagamento, sarebbe opportuno che l’Amministrazione comunale valutasse la gestione diretta del parcheggio, sull’esempio di quanto già avviene in altre città italiane quali Genova, Udine, Cagliari'.


