'Se si vuole creare l'incidente nei confronti di un vecchio professore, lo si faccia pure. E io gioisco', dice Prodi a Bruxelles, dopo aver incontrato la presidente del Parlamento Europeo Roberta Metsola.
Prodi incassa il sostegno dem. 'Noi, la delegazione del Partito Democratico al Parlamento Europeo, stiamo con Romano Prodi', scrive l'europarlamentare Giorgio Gori pubblicando una foto che ritrae la delegazione del Pd con Prodi.
Di tono completamente diverso il commento del presidente nazionale dell’Ordine dei giornalisti Carlo Bartoli. 'I giornalisti esigono rispetto, è il momento di mettere fine una volta per tutte a comportamenti inaccettabili. Non si possono tirare i capelli ad una cronista. Non si possono lanciare insulti volgari e triviali o chiedere l’allontanamento di un giornalista. Quelli recenti di Prodi e Donzelli non sono episodi isolati, ma il frutto di una tendenza a considerare i giornalisti come nemici e a non rispettare dignità e professione. Il nostro compito è quello di garantire innanzitutto il diritto dei cittadini ad essere informati. La simpatia è un requisito che si richiede ad altri mestieri'.
Il ripensamento
'Ritengo sia arrivato il momento di chiarire alcune cose rispetto a quanto accaduto Sabato, 22 marzo, a margine della presentazione del mio ultimo libro'. In una nota diffusa in serata l'ex premier Romano Prodi torna sull'intervista. 'Il gesto che ho compiuto - dice - appartiene ad una mia gestualità familiare. Mi sono reso conto, vedendo le riprese, di aver trasportato quasi meccanicamente quel gesto in un ambito diverso. Ho commesso un errore e di questo mi dispiaccio. Ma è evidente dalle immagini e dall'audio che non ho mai inteso aggredire, né tanto meno intimidire la giornalista. Questa vicenda mi offre l'occasione per una riflessione che forse è utile. Penso sia un diritto di ciascuno, non importa affatto quale ruolo abbia ricoperto nella vita, rivendicare la propria storia e la propria onorabilità e non accettare, come un destino inevitabile, la strumentalizzazione e persino la derisione dilaganti, anche grazie alla potenza della Rete. Come se un'intera vita non contasse, come se il futuro non esistesse'.




