'Si tratta – ha spiegato il capogruppo regionale degli azzurri – di strumentazioni molto utili perché in grado di consentire ai malati di essere costantemente seguiti da parte dei sanitari che li hanno in cura rimanendo comunque all’interno delle proprie abitazioni. Nello specifico con essi si possono ottenere da remoto: tracciato elettrocardiografico, temperatura, frequenza respiratoria, frequenza cardiaca, saturimetria e pressione. Il loro utilizzo consente di poter monitorare le loro condizioni in maniera più frequente e costante ed anche di avere risparmi considerevoli in termini di tempi e costi per visite ed esami da parte del servizio sanitario pubblico. Proprio per questo l’acquisto e l’implementazione di essi rientra in una misura finanziata con fondi PNRR che per l’intera Emilia-Romagna ha significato un investimento di 4.352.064,52 euro riguardante 4557 kit a cui si aggiungono 92 spirometri forniti a a tutte le AUSL regionali tra giugno e agosto 2024. Già un anno fa ero intervenuto con una interrogazione in Regione sul problema del loro mancato utilizzo ricevendo il 30 giugno 2025 la risposta dell’Assessore regionale che dopo alcuni problemi tecnici e burocratici era partita la formazione degli operatori e la sperimentazione nelle due aziende pilota di Modena e della Romagna. Dai dati ufficiali che ho ricevuto negli scorsi giorni, a marzo di quest’anno i kit in uso in tutta la regione sono solo 379 in gran parte nell’AUSL romagnola che ne utilizza 321. Il governatore De Pascale ha recentemente detto in riferimento alla sanità regionale che ‘la casa sta crollando’. Però, non pensa a ridurre gli enormi sprechi come questo dei kit assistenziali ed utilizza unicamente per coprire i buchi di bilancio della sanità regionale i fondi per la sanità incrementati dal Governo, che comunque lamenta essere sempre troppo pochi, nonché le tasse regionali portate al massimo possibile'.
'Quella modenese, pur essendo una delle due AUSL individuate come pilota nel progetto di utilizzo dei kit assistenziali ne sta facendo un utilizzo praticamente insignificante di soli 24 – ha aggiunto il vice coordinatore regionale di Forza Italia Antonio Platis




