Dopo la (prevista) debacle elettorale e la sconfitta con 16 punti di scarto, l'ex candidata di centrodestra alla presidenza della Regione Emilia Romagna, Elena Ugolini, punta alla poltrona di capogruppo di Rete Civica. L'esponente di Comunione e Liberazione ha infatti deciso di ingaggiare un braccio di ferro con il consigliere rieletto Marco Mastacchi che, in campagna elettorale, ha superato il candidato sostenuto dalla Ugolini stessa, Carlo Nervo.
All'ufficio di presidenza della Regione sono infatti pervenute due memorie: una della stessa Ugolini che chiede di essere nomina capogruppo e una di segno opposto dell'ex sindaco di Monzuno che ha fondato Rete Civica 5 anni fa. Nelle intenzioni della ex candidata presidente vi sarebbe la volontà di guidare l'opposizione attraverso il 'potere' che a suo avviso deriva dalla nomina di capogruppo, speranza ovviamente ingenua considerando il peso che Fratelli d'Italia ha in Regione in termini di consensi e numero di eletti. Proprio per questo i meloniani puntano sulla promozione della Ugolini al fine di fagocitare la lista civica, mentre Forza Italia e Lega puntano su Mastacchi per confermare il profilo 'neutro', pur nell'ambito del centrodestra, del gruppo. Sullo sfondo il confronto, tutto interno a Comunione e Liberazione, tra la Ugolini e il consigliere rieletto di Forza Italia, Valentina Castaldini.
Intanto la presidenza della Assemblea legislativa ha chiesto un parere legale e la prossima riunione si terrà il 3 gennaio.
Rete Civica, dopo il disastro elettorale Ugolini vuole essere capogruppo
L'esponente di Comunione e Liberazione ha infatti deciso di ingaggiare un braccio di ferro con il consigliere rieletto Marco Mastacchi
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