L’evento si terrà domenica 22 febbraio 2026 a Sassuolo, con partenza e arrivo in piazza Falcone e Borsellino, e attraverserà anche il Comune di Fiorano Modenese. Si tratta di una corsa e camminata aperta a tutti, pensata non come competizione ma come esperienza collettiva, accessibile e inclusiva, che mette al centro il valore della cura nelle sue molteplici declinazioni: dalle persone alle relazioni, dalla salute fisica e mentale al bene comune. Accanto al percorso tradizionale è prevista anche la Dog4Run, dedicata a chi desidera partecipare insieme al proprio cane, ulteriore segno dell’attenzione al benessere e alla partecipazione senza barriere.
L’iniziativa si ispira alla campagna regionale “Più cura per chi cura” e nasce con l’obiettivo di riconoscere e valorizzare chi ogni giorno si prende cura degli altri: professionisti sanitari e sociosanitari, volontari, famiglie e tutte quelle figure che operano spesso in silenzio a sostegno della comunità. Correre o camminare insieme diventa così un gesto simbolico ma potente, capace di restituire visibilità a un impegno quotidiano e di rafforzare il senso di appartenenza a una comunità attenta e solidale.
La Run4Care è anche un progetto che coinvolge il territorio in modo trasversale. Oltre alla manifestazione, sono previsti momenti educativi, attività di sensibilizzazione e il coinvolgimento delle scuole, delle società sportive, delle istituzioni e dei numerosi partner che hanno scelto di sostenere l’iniziativa. Le iscrizioni sono già aperte nei punti indicati sul sito del CSI Modena.
«Con la Run4Care vogliamo dare un segnale forte e chiaro: la cura è un valore che riguarda tutti e che va riconosciuto, sostenuto e condiviso», sottolinea Emanuela Maria Carta, presidente del CSI Modena e di CSI Modena Volontariato. Carta definisce l’evento un tassello importante del progetto celebrativo e ringrazia istituzioni, partner, realtà sanitarie e associazioni per il lavoro di rete che rende possibile un’iniziativa dal reale impatto territoriale.
Anche l’aspetto sportivo, pur non competitivo, è curato con attenzione. «La corsa e la camminata sono pensate come un’esperienza di movimento aperta e accessibile, adatta a persone di ogni età e livello di preparazione», spiega Katia Citro, responsabile della Commissione Atletica e Podismo del CSI Modena. L’obiettivo non è la prestazione, ma il piacere di muoversi insieme in sicurezza, grazie anche al coinvolgimento delle società podistiche e dei partner tecnici.
Il sostegno istituzionale è ampio.
Dello stesso avviso è Luca Busani, assessore del Comune di Fiorano Modenese, che ricorda come la manifestazione rappresenti un’occasione per riconoscere il ruolo essenziale dei professionisti della sanità, soprattutto in un momento storico in cui il sistema pubblico ha bisogno di sostegno.
La Regione Emilia-Romagna, attraverso l’assessore allo Sport Roberta Frisoni, definisce la Run4Care un esempio virtuoso di come sport e salute possano dialogare, promuovendo stili di vita attivi e consapevoli. Anche il mondo accademico, con la professoressa Silvia Ferrari dell’Università di Modena e Reggio Emilia, sottolinea la connessione tra ricerca, formazione e pratica sportiva, confermando la partecipazione dell’Ateneo.
Numerosi gli enti sanitari e gli ordini professionali che hanno scelto di patrocinare l’iniziativa, dall’Azienda USL all’AOU di Modena, dall’Ordine dei Medici a quello degli Infermieri, dai fisioterapisti alle ostetriche, fino ai tecnici sanitari e agli psicologi.
Nella foto, i presenti alla conferenza stampa sull'iniziativa

