Opinioni Il Punto

Scandalo Fondazione di Modena, Tiezzi vince su tutti: non si dimette e punta al mandato di 6 anni

Scandalo Fondazione di Modena, Tiezzi vince su tutti: non si dimette e punta al mandato di 6 anni

Al presidente della Fondazione non basta suggellare la resa dei suoi avversari con lo schiaffo del patto-polisportive contestuale alla deposizione delle armi


2 minuti di lettura

Oltre un milione di euro sottratti dai conti della 'cassaforte dei modenesi', oltre 800 bonifici illeciti eseguiti in 6 anni da uno dei responsabili dello staff del direttore generale (circa uno ogni tre giorni), un ammanco scoperto dalla Guardia di Finanza a luglio e le cui proporzioni sono state rese note (sempre che siano queste le cifre in attesa dei rilievi terzi) solo sette mesi dopo... Eppure il presidente della Fondazione di Modena Matteo Tiezzi, il direttore generale Luigi Benedetti, il cda, il collegio dei revisori, il cdi, restano saldamente in sella.

 

Non solo, ricevono anche i complimenti delle istituzioni: il presidente della Provincia Fabio Braglia si è sperticato in ringraziamenti, il numero 2 di Azione Matteo Richetti ha stroncato le critiche dei suoi poveri soldati (che umiliazione per il temerario Simone Morelli che proprio il giorno prima aveva lanciato l'ultimo grido di battaglia...) e il sindaco di Modena Massimo Mezzetti - dopo aver duramente criticato - si è convertito su via Emilia centro, giurando stima eterna in saecula saeculorum. E per suggellare la festa per il ritorno del figliol prodigo, la giunta ha anche approvato (proprio il giorno stesso) una delibera per prendere atto degli aiuti finanziari che la Fondazione
Spazio ADV dedicata a Società Dolce: fare insieme
di Modena fornirà alle polisportive modenesi le cui casse, finiti i tempi di bocce, briscole e tombole, languono tristemente.

 

Ma al presidente dell'ente che eroga sul territorio modenese 20 milioni all'anno - a tutti e tutto - non basta vincere. Non basta suggellare la resa dei suoi avversari con lo schiaffo del protocollo polisportive contestuale alla deposizione delle armi. No, alla vittoria si aggiungerà probabilmente il trionfo.
A quanto pare infatti, dopo la Fondazione di Carpi, anche la Fondazione di Modena ha intenzione di aderire alle indicazioni di Acri sul prolungamento dei mandati a sei anni. Se le cose andranno in questo modo, Tiezzi, in scadenza nel 2027, potrà governare dal trono (o sarebbe meglio dire sedia gestatoria) di palazzo Montecuccoli fino al 2029.
E tutto è bene quel che finisce bene.
Giuseppe Leonelli
Foto dell'autore

Direttore responsabile della Pressa.it.
Nato a Pavullo nel 1980, ha collaborato alla Gazzetta di Modena e lavorato al Resto del Carlino nelle redazioni di Modena e Rimini. E' stato vicedirettore...   

La Pressa
Logo LaPressa.it
Spazio ADV dedicata a Tradizione e sapori di Modena

Da anni Lapressa.it offre una informazione indipendente ai lettori, senza nessun finanziamento pubblico. La pubblicità copre parte dei costi, ma non basta. Per questo chiediamo a chi quotidianamente ci segue di concederci un contributo. Anche un piccolo sostegno, moltiplicato per le decine di migliaia di lettori, è fondamentale.

Articoli Correlati