Anche la Lega attacca dopo la diffusione del riparto delle quote di migranti attesi nelle varie zone dell'Emilia-Romagna. A fare arrabbiare gli esponenti del Carroccio sono in particolare le cifre di Modena.
'La retorica del modello di accoglienza- afferma il consigliere regionale Stefano Bargi (foto) - e' spazzata via nella sua incosistenza da numeri eloquenti: 763 sono gli ulteriori migranti che Modena e' chiamata a ospitare, con gli oltre 270 di Mirandola, nel cratere del sisma, gli oltre 100 di Vignola e i quasi settanta di Pavullo, solo per citare alcuni esempi'. L'esponente del Carroccio allarga poi lo sguardo a tutto il territorio emiliano-romagnolo. 'In regione sono oltre 1.600 i migranti che dovranno essere sistemati: ulteriore pressione- ricorda Bargi- su territori che, stando soltanto ai capoluoghi di provincia, presentano gia' una popolazione straniera del 15% rispetto a quella complessiva.
Senza dimenticare che, per valori assoluti di residenti stranieri, l'Emilia-Romagna e' gia' al terzo posto nazionale'.
Per Bargi 'siamo di fronte ad una vera e propria invasione che rischia di sostituire la nostra cultura. Paghiamo piu' delle altre regioni per assecondare questo modello di accoglienza gia' fallito e che minaccia le nostre tradizioni. E' ora di dire basta'.



