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Rigenerazione urbana, colpo di scena in Consiglio: maxiemendamento PD-AVS stravolge la delibera di giunta, e anche il sindaco approva

Rigenerazione urbana, colpo di scena in Consiglio: maxiemendamento PD-AVS stravolge la delibera di giunta, e anche il sindaco approva

Dopo ore di dibattito approvata una delibera completamente diversa da quella inizialmente presentata. Il sindaco mette in guardia sulla perdita di bilanciamento tra interessi pubblici e privati, ma alla fine vota si a tutti i punti


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Un maxi-emendamento presentato dai gruppi PD e AVS in Consiglio comunale cambia radicalmente punto per punto forma e sostanza della delibera della giunta Mezzetti riguardante le manifestazioni di interesse pervenute al primo termine dell’avviso pubblico 2025, con sette progetti di rigenerazione urbana destinati a ridisegnare parti significative della città. Dopo mesi di lavoro, la giunta aveva portato in aula un testo che mirava a verificare l’interesse pubblico e l’ammissibilità delle proposte presentate da privati. Sulla base di parametri riguardante anche l'impatto sociale, ambientale e l'interesse pubblico. Documento sintesi anche degli indirizzi emersi al termine del percorso partecipato 'Sei la mia città'. e che probabilmente, vista la portata degli investimenti in campo ed il loro effetto sulla rigenerazione di aree sarebbe, con l'eccezione di alcuni punti, stata approvata anche dall'opposizione. Invece la seduta che doveva e poteva portare ad una approvazione senza scossoni del testo originario, si e trasformata in un caso politico e in un braccio di ferro tra maggioranza e giunta. Con la presentazione da parte di PD e Avs di un maxiemendamento sui singoli punti delle proposte di rigenerazione e sulla delibera nel suo complesso Gli emendamenti non si limitano a precisazioni formali, ma impongono nuove condizioni vincolanti:
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relazioni economico-finanziarie dettagliate corredate da certificazioni, obblighi di manutenzione pluriennale delle aree verdi cedute al pubblico, incremento delle quote di edilizia residenziale sociale e destinazione di ampie superfici a funzioni di interesse generale. In alcuni casi, come per l’ex Direzionale Manfredini, viene addirittura subordinata la stipula dell’accordo operativo al saldo dei debiti del proponente verso il Comune. Per altri comparti, come l’area ex Prolatte o il Zodiaco, l'emendamento PD - AVS richiede la creazione di grandi parchi urbani e nuove aree di forestazione, con vincoli stringenti sulla permeabilità ciclabile e pedonale e sulla destinazione sociale degli immobili.Queste scelte, presentate come un miglioramento dei progetti sul piano urbanistico, di impatto ambientale e del cosiddetto interesse pubblico, di fatto stravolgono l’impianto della delibera originaria di giunta, creando una sorta di cortocircuito se non un braccio di ferro tra maggioranza PD e giunta stessa. Con il risultato del lavoro svolto dalla giunta negli ultimi mesi, trasformato in poche ore da un pacchetto di 5 emendamenti La divergenza tra il percorso della giunta e la scelta dei gruppi consiliari di maggioranza che la sostengono è evidente. Sullo sfondo aleggia un braccio di ferro a distanza tra Muzzarelli e Mezzetti, quello partito un anno fa con la bocciatura, da parte della giunta Mezzetti, delle proposte dl suo predecessore.
Con Mezzetti che in questo caso, pur mettendo in guardia la maggioranza dalle possibili conseguenze di tali modifiche, le approva in toto.
Critici i gruppi di centro destra, sia rispetto al merito e alla tempistica del maxiemendamento, presentato solo oggi, sia per il fatto che se approvato, lo stesso porterebbe ad una modifica sostanziale di una delibera della giunta diversa nella sostanza da quella che fino a questa mattina pensavano di dovere votare. Ma la scelta, subito paventata, di non votare la delibera totalmente trasformata rispetto a quella che era stata presentata e sulla quale i consiglieri pensavano di votare, ha il passo ad un voto contrario sull'intero impianto.
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Nato a Modena nel 1969, svolge la professione di giornalista dal 1995. E’ stato direttore di Telemodena, giornalista radiofonico (Modena Radio City, corrispondente Radio 24) e consigliere Corecom (C...   

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